Un’altra vacanza greca si è appena conclusa e per rivivere i bei momenti trascorsi e sconfiggere il mal di Grecia che immancabilmente mi affligge, te ne parlo qui. Oggi ti porto sull’isola di Skiathos, ultima isola visitata dopo Creta, Samos, Rodi, Corfù, Kos e Lefkada.

Con Skiathos devo ammetterlo, non è stato amore a prima vista. Sarà stato per il maltempo dei primi giorni, ma ci ho messo un po’ per apprezzare la bellezza di quest’isola.

E poi, come sempre mi succede in Grecia, ho iniziato a sentirmi a casa e non sarei più voluta tornare.

isola di skiathos

Isola di Skiathos: informazioni generali

Quest’anno abbiamo scelto Skiathos per la nostra vacanza in Grecia per un motivo molto pratico: è un’isola piccola. Avendo Sofia che dorme ancora il pomeriggio, ci interessava stare in un posto dove le distanze non rappresentassero un problema, di modo che se Sofia non avesse dormito in spiaggia o se fosse stato troppo caldo, potessimo rientrare alla base in poco tempo.

Skiathos ha una superficie di circa 50 km quadrati, quindi in poco tempo si è da una parte all’altra dell’isola, avendo a disposizione una macchina, ma ci arriverò poi.

L’isola di Skiathos fa parte dell’arcipelago delle Sporadi, un gruppo di isole molto verdi e con una vegetazione ricca, grazie anche alla posizione geografica che fa sì che le isole siano più interessate da piogge ed eventi atmosferici rispetto ad altre isole greche più a sud. Questo può anche voler dire qualche perturbazione, come quella che ci ha colpito il nostro secondo giorno di permanenza (mai vista tanta acqua!).

Isola di Skiathos: dove dormire, come spostarsi e altre informazioni pratiche 1

Io sono Elisa, Travel Blogger e Consulente Viaggi. Sul blog racconto i miei viaggi e aiuto i miei lettori a viaggiare serenamente. Puoi seguirmi anche su Instagram per aggiornamenti su viaggi in Grecia e tanto altro.

Skiathos, per quanto ho potuto vedere, è molto frequentata da italiani (grazie ai voli diretti da tantissime città italiane), inglesi e persone dell’Europa dell’Est (Slovacchia, Serbia, Romania, ecc.).

Una curiosità su Skiathos: sai che il suo aeroporto è uno dei più piccoli al mondo? Bellissimo atterrare e decollare praticamente sul mare… e bravi anche i piloti perché non hanno tantissimo spazio per alzarsi in volo e atterrare!

Ma veniamo alle informazioni pratiche!

Come raggiungere Skiathos

Dall’Italia è comodissimo raggiungere Skiathos, ci sono voli diretti da tutte le principali città italiane. E da Skiathos ti puoi spostare sulle isole vicine con il traghetto se la tua meta finale è un’altra delle isole Sporadi.

Dove dormire a Skiathos

Non posso che consigliarti Villa Eleni Studios. Noi ci siamo trovati benissimo. Katerina e suo fratello Panagiotis hanno a disposizione alcuni studios ed appartamenti che possono accogliere fino a 4 persone.

Gli appartamenti si trovano in un’ottima posizione: 100m da Agia Paraskevi, la nostra spiaggia preferita sull’isola, 15 minuti da Skiathos Town, 20 minuti dall’aeroporto e 20 minuti da Koukounares, un’altra spiaggia tra le più celebri a Skiathos.

Quello che ci ha colpito, oltre alla posizione e alla pulizia e manutenzione degli appartamenti è stata però l’accoglienza e l’ospitalità di Katerina, Panagiotis e della loro mamma. Hanno sempre avuto una parola gentile e un sorriso per Sofia, ci hanno fornito montagne di asciugamani perché con una bambina non sono mai abbastanza, e ci hanno persino offerto una torta all’arancia appena sfornata.

villa eleni studios skiathos

Ci siamo sentiti veramente i benvenuti, in ogni momento!

Gli appartamenti sono dotati di condizionatore, bollitore, toaster, piastra elettrica, frigo e forno e di stoviglie – quindi se come noi qualche volta mangerai a casa, avrai tutto il necessario per cucinare!

C’è anche un supermercato poco distante, ma ti consiglio di andare nei due più grandi poco dopo Skiathos Town, che hanno prezzi meno turistici e ovviamente più scelta! In quello vicino all’appartamento un barattolo di ragù della Barilla, 4,60€.

Come spostarsi sull’isola di Skiathos

Ci sono diversi modi per spostarsi sull’isola di Skiathos:

  • noleggiando un’auto, un quad, un motorino
  • in autobus

Partiamo dal primo. Ovviamente con bimbi al seguito consiglio l’auto, avrai più autonomia negli spostamenti, puoi caricare più roba (tipo passeggino, bagagli, cambi, ecc). Se invece viaggi in coppia puoi anche optare per quad e motorino – le strade per quanto ho visto sono messe abbastanza bene (a parte quando piove!) quindi non dovresti avere grossi problemi.

Con la macchina (o con mezzo a noleggio) ovviamente non hai il disagio di dover aspettare gli autobus. Sì sono molto frequenti, sì sono ben organizzati, ma c’è molta gente che li usa e comunque a meno che tu non abbia gli orari sempre a portata di mano, devi sempre andare alla fermata e stare lì ad aspettare.

Per noi con Sofia, avere la libertà di spostarci quando più ci fa comodo è una cosa a cui non rinunceremmo mai. C’erano anche molte famiglie che usavano i mezzi – lì dipende da come sei abituato / siete abituati come famiglia.

A proposito degli autobus – le fermate sono contrassegnate da un numero e spesso sono accompagnate dal nome della spiaggia o del posto, quindi non avrai difficoltà ad orientarti. Online trovi informazioni su orari e prezzi e tragitti.

Cosa vedere a Skiathos

Noi abbiamo visto solo il Monastero di Evangelistra approfittando del maltempo: il monastero è celebre per essere il luogo dove fu issata la prima bandiera greca bianca e blu (quella in adozione ancora oggi). Al suo interno sono presenti il museo del folclore e il museo di arte sacra. Visitabili al prezzo di 2€, contengono oggetti legati al passato dell’isola.

monastero skiathos

Da visitare sull’isola ci sarebbero stati anche:

  • il monastero di Panagia Iconistria
  • Kastro, un borgo fortificato a nord dell’isola
  • penisola di Bourtzi (in realtà da lì è bello il panorama, che abbiamo ammirato durante una delle serate in città)
  • museo dedicato a Alexandros Papadiamantis, uno dei più importanti scrittori greci del XIX secolo.

Cosa fare a Skiathos

Mangiare, godersi il mare e passeggiare nelle vie di Skiathos Town – queste sono le attività che hanno riempito la nostra vacanza!

Mangiare, godersi il mare e passeggiare nelle vie di Skiathos Town

Ci sono tantissimi ristoranti, tutti di ottima qualità, da provare a Skiathos. Potrai assaggiare tutti piatti della tradizione ellenica, quelli che ho apprezzato di più sono sicuramente il formaggio halloumi fritto con saganaki, le costolette d’agnello e il kadaifi.

Il mare è bellissimo, l’acqua è calma e cristallina, soprattutto nelle spiagge sabbiose a sud dell’isola. Le spiagge a nord purtroppo questa settimana erano piuttosto ventose, quindi non le abbiamo frequentate.

Skiathos Town è l’unico vero centro abitato dell’isola: molto turistica ovviamente ma accanto ai classici negozi turistici ha saputo valorizzare molto l’artigianato locale, quindi tanti negozi sono tutto fuorché banali. Inoltre ti consiglio di mangiare un buon gelato da Alaska, il gusto baklava è davvero ottimo!

Fare un giro in barca

Noi non l’abbiamo fatto perché le gite in giornata duravano diverse ora, e con Sofia che fa il pisolino pomeridiano ci veniva difficile stare in barca tutto il giorno. Però sicuramente sarebbe stato bello vedere l’isola di Skiathos da un’altra prospettiva e magari vedere le location del film Mamma Mia. Sarà per la prossima volta, quando Sofia è un po’ più grande!

Sei stato a Skiathos o stai pensando di andarci? Raccontami la tua esperienza nei commenti!

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