Sono stata in vacanza a Vieste, la perla del Gargano, ogni estate per 14 anni con la mia famiglia e ho dei ricordi stupendi. Non solo perché era l’occasione per visitare zii e cugini, ma anche perché erano i miei primi viaggi quindi li vivevo come un’avventura e passavo l’intero anno scolastico a sognare questo viaggio estivo. Ogni anno, partivamo con la macchina dal Trentino e facevamo questa lunga traversata sulla A4. Fino a metà Italia più o meno dormivo, ma poi recuperavo ammirando il mare, i campi di girasole, le campagne e rompendo ai miei su quando saremmo arrivati.

10 cose da rivisitare a Vieste, punta san francesco
Foto di Jacques Savoye da Pixabay

Di Vieste ho solo bei ricordi e sono felice che piano piano si stia facendo notare nel panorama turistico nazionale e internazionale. Se lo merita! Mi piacerebbe tornarci per godermi un po’ di mare e quelle spiagge immense, ma soprattutto per rivisitare posti che appartengono ai ricordi della mia infanzia. Ora vi racconto le 10 cose che vorrei (ri)visitare a Vieste qualora avessi l’opportunità di tornarci.

Le 10 cose che vorrei (ri)visitare a Vieste

1. La spiaggia della Scialara, anche detta, spiaggia del Pizzomunno

Per un’inguaribile romantica come sono questa è una spiaggia imprescindibile. Oltre che per la sua innegabile bellezza per la leggenda che vi dimora.

10 cose da rivisitare a Vieste, pizzomunno
Foto di sebastiano iervolino da Pixabay 

Si racconta che quando la città era solo un villaggio composto da sparute capanne ed abitato da pescatori vi vivesse un giovane alto e forte di nome Pizzomunno. Nello stesso villaggio abitava anche una ragazza meravigliosa, con i capelli lunghi e dorati di nome Cristalda. I due giovani si innamorarono, il loro era un amore che niente e nessuno avrebbe potuto separare. Le sirene però erano anch’esse innamorate di Pizzomunno e ogni giorno gli offrivano l’immortalità se lui avesse accettato di diventare il loro re e amante. Pizzomunno era innamorato della sua bella Cristalda e quindi non cedeva alle richieste delle sirene. Una sera, alla vista dei due innamorati, le sirene in preda alla gelosia trascinarono Cristalda nelle profondità del mare. Pizzomunno rincorse invano la voce dell’amata per tentare di salvarla. Il giorno seguente, i pescatori ritrovarono il giovane pietrificato dal dolore nel bianco scoglio che porta ancora oggi il suo nome. La leggenda vuole che ogni cent’anni i due innamorati si incontrino per una sola notte per rivivere il loro amore mai dimenticato.

Con una storia così, come si fa a non essere follemente innamorati di questa spiaggia?

2. Il castello svevo

Nonostante non vi si potesse entrare, ricordo ancora questo imponente castello che domina la città. Se tornassi a Vieste sicuramente tornerei a fare un giro nei dintorni del castello per rivivere un po’ di quella storia che ha contribuito a rendere la città quella che è ancora oggi.

3. Il centro storico di Vieste, la Vieste “vecchia”

Amavo passeggiare per Vieste “vecchia” e se ci tornassi sarebbe uno dei primi posti in cui mi recherei. Le case bianche, i vicoletti con pavimenti in pietra, la piazzetta Petrone con la sua vista incredibile sul mare, i negozietti tutti illuminati con dentro prodotti artigianali. Mi ricorda tanto le isole greche, o forse sono le isole greche che mi ricordano Vieste ed è per questo che me ne sono innamorata.

Una o più passeggiate tra queste stradine sicuramente non potrebbero mancare tra le 10 cose che vorrei (ri)visitare a Vieste.

10 cose da rivisitare a Vieste, vieste vecchia
Foto di Gianni Crestani da Pixabay

Il centro storico di Vieste oltre che essere perfetto per una passeggiata romantica o in famiglia è anche il posto perfetto per vedere le usanze di un tempo. Ricordo le signore con le sedie piazzate davanti alle porte di casa che stavano lì a chiacchierare o a ricamare, cercando di prendere quel po’ di fresco durante i caldi mesi estivi. Un’immagine bellissima, non trovate?

4. Le grotte marine

Con un’escursione in barca di mezza giornata si possono ammirare, nei dintorni di Vieste, delle bellissime grotte marine. I riflessi del mare e le mille sfumature di blu rendono queste grotte davvero spettacolari, ce ne sono circa una ventina da vedere, ognuna con il proprio nome e la propria storia. Dopo tanti anni ho dimenticato quelle storie e mi piacerebbe riviverle grazie ai racconti della gente del posto.

5. Marina Piccola

Marina Piccola è una baia in pieno centro a Vieste, delimitata da Punta San Francesco e dal centro storico da una parte e dalla strada che poi porta al porto dall’altra. Anni fa c’era un relitto di una nave che sbucava parzialmente dal mare, chissà se c’è ancora. Ricordo ancora i tramonti visti da qui, con l’isola del Faro poco lontana e Punta San Francesco sull’orizzonte. Veramente qualcosa di speciale. La sera poi tutta la baia era illuminata e c’erano dei mercatini e i bambini che giocavano a rincorrersi tra una bancarella e l’altra.

6. Il porto

I porti mi affascinano, in ogni città di mare. Sono il punto nevralgico della vita di queste città e Vieste non fa eccezione. Le barche che partono e arrivano con i loro pescatori a bordo ne avrebbero di storie da raccontare. Mi piacerebbe andarci prima dell’alba, quando il porto è in fermento per il rientro dalla pesca notturna. Ci ero andata una volta da piccola e mi piacerebbe ripetere quell’esperienza.

Porto di Vieste
Foto di Gianni Crestani da Pixabay

7. Il Museo Malacologico di Vieste

Quando ero bambina lo chiamavo il Museo del Mare, probabilmente non immaginavo nemmeno si chiamasse Museo Malacologico. Lo chiamavo così perché al suo interno ci sono conchiglie, fossili e altri oggetti tutti legati alla vita del mare. Penso che ora probabilmente abbia ancora più esemplari di quelli che aveva vent’anni fa. Belli anche i locali che ospitano il museo, con i loro soffitti e le pareti in tufo vestano. Un’atmosfera molto suggestiva a quanto ricordo.

8. I trabucchi

I trabucchi sono delle antichissime costruzioni che si usavano per la pesca. La costa del Gargano che va da Vieste a Peschici ne ha ancora diversi, in buone condizioni. Alcuni sono anche tornati in funzione grazie alla salvaguardia e alla valorizzazione del Parco Nazionale del Gargano. Quando ero piccola mi sembravano dei posti magici, delle palafitte costruite per chissà quale scopo fatato e ancora oggi conservano, ai miei occhi, un po’ di quella magia.

Trabucco, Vieste
Foto di sebastiano iervolino da Pixabay

9. La Foresta Umbra

Ho dei vaghi ricordi della Foresta Umbra, so di esserci stata ma ahimè ricordo poco o nulla. Però sono trentina e le foreste mi affascinano da sempre. Questa in particolare mi ha sempre affascinata, forse perché l’unico ricordo che ho sono dei toni caldi di marrone e verde con dei riflessi del sole attraverso le fronde degli alberi. Tra le 10 cose che vorrei (ri)visitare a Vieste mi piacerebbe dedicare un po’ di tempo a un trekking o comunque a un’esplorazione più approfondita della Foresta Umbra. Flora e fauna sono varie e meritano un po’ di tempo a loro dedicato.

10. L’arco di San Felice

Leggermente fuori dal centro abitato di Vieste, vale la pena andare a vederlo. E no, non ne vale la pena solo per farsi un selfie magari super romantico, quando andavo in Puglia io nemmeno esistevano i selfie e non esisteva nemmeno lo smartphone! Vale la pena fermarcisi perché è un punto panoramico di grandissimo interesse naturalistico, non solo potrete ammirare il mare in tutte le sue sfumature di blu ma anche la flora mediterranea, con i suoi arbusti e alberi che circondano la zona.

Arco San Felice, Gargano
Foto di cavallarijenny da Pixabay

Voi siete stati a Vieste? Ho dimenticato qualcosa di imperdibile tra le 10 cose che vorrei (ri)visitare?