Se volete vedere Samos da una prospettiva diversa, un giro in barca con Captain Andreas è quel che ci vuole.

Nonostante qualche ricerca su internet, abbiamo deciso di recarci a Pythagorio di buon mattino, in modo da avere abbastanza tempo per guardarci intorno e decidere che giro ci ispirava di più. Avevamo in mente una compagnia e una destinazione ma non sapevamo se fosse possibile fare quel giro in quanto le varie compagnie si alternano, penso anche per evitare il pienone nelle varie destinazioni.

Arrivati al porto di Pythagorio abbiamo parcheggiato la macchina e ci siamo subito diretti verso la compagnia che avevo visto il giorno prima su internet. Ma ovviamente non faceva il giro che ci interessava. Poco male, non lontano da lì c’era la barca di Captain Andreas pronta per salpare per Samiopoula…

Dato che ci rimaneva un po’ di tempo prima della partenza, abbiamo deciso di fare colazione in uno dei tanti baretti lì vicino al porto.

colazione greca

Dopo l’ottima colazione  (in Grecia la colazione non delude mai) siamo andati verso la barca che nel frattempo si è riempita di gente da tutto il mondo! Ci siamo messi sul ponte superiore e ci siamo subito spalmati un bel po’ di crema solare.. sì perché in Grecia con la scusa che c’è sempre una bella arietta, si corre il rischio di scottarsi senza accorgersene, anche essendo già abbronzati.

Poco dopo Captain Andreas ha annunciato che eravamo pronti a salpare, soffiando nella sua conchiglia e facendo sapere a tutti, marinai e non, che stavamo per lasciare il porto. La navigazione è stata molto piacevole, abbiamo visto calette e spiagge della costa meridionale che altrimenti non avremmo visto…

I figli di Captain Andreas ci hanno anche offerto della frutta, del vino bianco e del succo di frutta, per refrigerarci da quel sole cocente. Dopo circa un’oretta e mezza in barca abbiamo attraccato a Samiopoula e dopo qualche minuto di cammino abbiamo raggiunto una delle spiagge più belle che abbia mai visto (le altre spiagge di Samos che mi sono piaciute le trovate qui). Acqua cristallina, sabbia dorata, e prima che arrivassimo noi era anche deserta!

Ci siamo subito fiondati in acqua, complice il caldo e l’acqua più fredda rispetto alle altre spiagge dove eravamo stati, ci sembrava di essere in un frigorifero per un attimo, ma poco dopo si stava meravigliosamente!

Dopo un’oretta di sosta siamo tornati alla barca: ci aspettava la spiaggia privata del capitano dove lui e la sua famiglia ci avrebbero preparato un barbecue di carne o pesce, mentre noi potevamo beatamente riposare o fare il bagno in un’acqua altrettanto cristallina.

All’ora prestabilita è arrivato il richiamo del capitano. Siamo quindi andati sotto il tendone dove avevano preparato le tavolate e dove già ci aspettava dell’ottima insalata greca, dello Tsatsiki e della Feta. La moglie del capitano è poi passata con insalata di patate e i figli invece con il pesce o carne a seconda di quello che avevamo scelto. La parte più bella del pranzo però è stata successivamente quando il capitano si è messo a tagliare l’anguria e e la moglie intanto passava fra i tavoli con brocche di Ouzo, Il liquore all’anice tipico greco e a seguire quello da lei definito sexy coffee che altro non era che caffè innaffiato di cognac…

Dopo pranzo ci siamo letteralmente assopiti sulla spiaggia anche se a dire il vero c’era parecchio vento quindi la sabbia dava un po’ fastidio per poi ripartire verso le quattro per il rientro al porto. A metà percorso più o meno il capitano ha fatto un’altra sosta per permettere ai più temerari di tuffarsi dalla barca. Ovviamente io non ero una di quelli.

Effettuato l’attracco ci siamo poi salutati e ognuno ha proseguito per la sua strada. Io e Michele stanchi dalla lunga giornata in barca siamo andati su una spiaggia non lontano da Pythagorio poiché volevamo tornarci per la cena e per trascorrervi la serata.

Cosa ne dite, vi sarebbe piaciuta una giornata così?