Viaggiare in aereo con bambini è una delle principali preoccupazioni per molti genitori, soprattutto alla prima esperienza. La paura dei pianti, degli imprevisti, degli sguardi degli altri passeggeri o semplicemente di non sapere cosa aspettarsi può rendere l’idea del volo più stressante del viaggio stesso.
La buona notizia è che volare con bambini è assolutamente possibile. Con le giuste informazioni e un po’ di organizzazione, l’aereo può diventare una parte gestibile del viaggio, spesso meno complicata di quanto si immagini. In questa guida trovi consigli pratici, realistici e basati sull’esperienza, pensati per aiutare le famiglie a prepararsi davvero a un volo con neonati, bambini piccoli e in età prescolare.
Sono Elisa, Travel Blogger, Content Creator e Travel Designer. Dal 2018 racconto i nostri viaggi — prima in coppia e oggi con le mie due bimbe — per ispirare altre famiglie a partire più spesso e con più serenità. Se vuoi seguire il nostro mondo fatto di luoghi speciali, consigli sinceri e vita di viaggio, mi trovi su Instagram: @elilovestravelling. E se sogni un viaggio creato su misura per te, scopri il mio servizio di Travel Design: un itinerario personalizzato, pensato davvero per il tuo ritmo.
A che età si può viaggiare in aereo con un bambino
Dal punto di vista delle compagnie aeree, nella maggior parte dei casi è possibile volare già dopo i primi giorni di vita. Questo però non significa che sia sempre la scelta migliore.
In linea generale:
- nei primi mesi di vita si può volare, ma è consigliabile farlo solo se necessario
- tra i 3 e i 6 mesi molti genitori trovano il volo più semplice, perché i bambini dormono ancora molto
- tra i 6 e i 24 mesi può essere più impegnativo, ma è una fase assolutamente gestibile
- dai 3 o 4 anni in poi spesso il volo risulta più semplice di quanto si pensi
Più dell’età conta il tipo di volo: durata, orario, numero di scali e livello di stanchezza complessivo.
Meglio voli diretti o con scalo
Quando si viaggia in aereo con bambini piccoli, il volo diretto è quasi sempre la scelta migliore, anche se comporta un costo leggermente superiore.
I voli diretti sono ideali quando:
- i bambini sono sotto i tre anni
- il viaggio è di piacere
- il volo dura meno di cinque ore
Lo scalo può funzionare in alcuni casi, soprattutto con bambini più grandi o su voli molto lunghi, ma è importante che sia breve e ben organizzato. Scali troppo lunghi tendono a stancare più del volo stesso.
Orari migliori per volare con bambini
Non esiste un orario perfetto valido per tutte le famiglie, ma alcune indicazioni possono aiutare. I voli del mattino presto sono spesso una buona scelta: i bambini sono più riposati e si riducono le probabilità di ritardi. Volare durante l’orario del sonnellino può funzionare solo se il bambino è abituato a dormire in ambienti nuovi. I voli serali sono generalmente i più difficili, perché combinano stanchezza e sovraeccitazione. Meglio un bambino sveglio ma sereno che uno troppo stanco che “dovrebbe dormire”.
Pressione alle orecchie: come gestire decollo e atterraggio
Il fastidio alle orecchie durante decollo e atterraggio è uno dei timori più diffusi.
La soluzione più efficace è favorire la deglutizione:
- per i neonati funzionano allattamento o biberon
- per i bambini piccoli sono utili acqua, succhiotto o snack
- per i più grandi masticare o sbadigliare può essere sufficiente
Non esistono rimedi miracolosi: ciò che conta è stimolare la deglutizione nel momento giusto.
Cosa portare nel bagaglio a mano quando si vola con bambini
Un bagaglio a mano ben organizzato fa davvero la differenza.
È utile avere sempre con sé:
- documenti di tutta la famiglia
- un cambio completo per il bambino
- salviettine e sacchetti
- snack in quantità maggiore del previsto
Per l’intrattenimento è meglio puntare su pochi oggetti scelti bene:
- libri leggeri
- piccoli giochi nuovi o poco usati
- tablet con contenuti scaricati offline
Per il comfort possono essere utili una felpa, una copertina leggera e calze antiscivolo.
La regola generale è portare meno oggetti, ma più mirati.

Liquidi consentiti in aereo con bambini
Uno dei dubbi più frequenti riguarda i liquidi nel bagaglio a mano, soprattutto quando si viaggia con neonati o bambini piccoli. Le regole standard prevedono il limite di 100 ml per contenitore, ma quando si viaggia con bambini esistono eccezioni importanti.
È consentito portare:
- latte materno o artificiale
- acqua necessaria alla preparazione del latte
- pappe, omogeneizzati e alimenti per bambini
- bevande destinate esclusivamente al bambino
Questi liquidi non sono soggetti al limite dei 100 ml, ma devono essere presentati separatamente ai controlli di sicurezza. È consigliabile portare solo le quantità necessarie per il volo. Per i bambini più grandi valgono invece le regole standard: le bevande acquistate dopo i controlli possono essere portate liberamente a bordo.
Regole sui bagagli quando si vola con bambini
Le politiche sui bagagli variano da compagnia a compagnia, ed è sempre importante verificare prima della partenza. Esistono però alcune indicazioni generali utili.
Bagaglio a mano per bambini
Nella maggior parte dei casi:
- i neonati che viaggiano in braccio non hanno un bagaglio a mano incluso
- alcune compagnie permettono una piccola borsa extra per il bambino
- dai due anni in su, il bambino ha spesso diritto allo stesso bagaglio a mano di un adulto
Anche quando il biglietto non include un bagaglio dedicato, è quasi sempre consentito portare una borsa con il necessario per il bambino, ma per sicurezza è sempre meglio verificare le regole di ogni compagnia aerea.
Bagaglio da stiva e passeggino
Molte compagnie consentono di imbarcare gratuitamente:
- un passeggino
- un seggiolino auto o una navicella
Il passeggino può spesso essere usato fino al gate e riconsegnato all’uscita dall’aereo o al nastro bagagli. È consigliabile utilizzare una sacca protettiva, soprattutto se viene imbarcato in stiva.
Dove sedersi in aereo con bambini
La scelta del posto può influire molto sull’esperienza di volo. Il posto sul corridoio permette di muoversi più facilmente. Il finestrino è spesso più apprezzato dai bambini perché offre una distrazione. Le prime file offrono più spazio, ma non consentono di tenere borse sotto il sedile. Con bambini piccoli, stare vicino al corridoio è spesso la soluzione più comoda.
Come gestire pianti e momenti difficili
È una delle paure più grandi dei genitori, ma è anche una parte normale del viaggio. Se succede, è importante concentrarsi sul bambino e non sugli sguardi esterni. La maggior parte delle persone è molto più comprensiva di quanto si immagini. Un bambino che piange non è un fallimento del viaggio.
Voli brevi e voli lunghi: cosa cambia
Nei voli brevi la preparazione è spesso più importante del volo stesso. Snack, routine e qualche distrazione sono generalmente sufficienti. Nei voli lunghi è utile dividere il tempo in momenti diversi, alternando attività e riposo. Accettare che non tutto sarà perfetto aiuta a vivere meglio l’esperienza.
Errori comuni da evitare quando si vola con bambini
Tra gli errori più frequenti ci sono:
- portare troppi giochi
- affidarsi solo agli schermi
- saltare pasti o sonnellini
- aspettarsi un volo identico a quelli prima dei figli
Avere aspettative realistiche è fondamentale.
Viaggiare in aereo con bambini: ne vale la pena
Sì, ne vale la pena. Per i bambini, per i genitori e per l’esperienza di crescere insieme. Non sempre sarà facile, ma diventa più semplice ogni volta. E spesso il volo è solo una piccola parte di un viaggio molto più grande.
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