Siviglia in un giorno e mezzo ovviamente è tanto tirata però se fate uno stop-over prima di andare verso un’altra meta come abbiamo fatto noi potete comunque approfittarne per vedere le cose principali.

In questo caso, è fondamentale prenotare i vari ingressi a monumenti e spettacoli in anticipo onde evitare di perdere del tempo prezioso aspettando in fila, quindi oltre alle cose che di solito prenoto prima della partenza, per il nostro mini-soggiorno a Siviglia ho prenotato anche i biglietti per monumenti e spettacoli online.

Le cose da non perdere a Siviglia

Plaza de España

Quando cercate Siviglia su Google, quella di Plaza de España è la prima immagine che troverete, perché è la piazza più famosa della città e se volete è il simbolo che contraddistingue Siviglia.

Siviglia_Plaza de Espana

La piazza è diversa da quelle a cui siamo abituati, infatti è costruita dentro un parco, il Parco di Maria Luisa. Costruita in stile neo-moresco e progettata dall’architetto Annibale Gonzalez, Plaza de España copre una superficie totale di 50.000 mq e il canale che la attraversa è lungo ben 515m. La piazza è un semicerchio, quasi a rappresentare un abbraccio, ed è decorata con mattoni a vista, marmo e ceramica. Famosissime sono le sue panchine ornate in ceramica che fanno riferimento alle quarantotto province spagnole. Su di esse sono rappresentate delle mappe e dei mosaici rappresentanti eventi storici e gli stemmi delle città.

Siviglia_Plaza de Espana ceramiche

Le ragioni per visitare Plaza de España:

  • È ricca di storia
  • È il posto perfetto per gli amanti della fotografia o di Instagram
  • Artisti di strada e ballerini di flamenco si radunano qui per le loro esibizioni
  • È un luogo vivace che vi farà immergere nell’atmosfera andalusa

Se avete occasione vedetela sia di giorno che di sera, ne vale davvero la pena e illuminata è ancora più magica!

Siviglia_Plaza de Espana_notte

Data la bellezza del luogo, Michele ed io ne abbiamo approfittato per farci fare un servizio fotografico altrimenti in viaggio abbiamo sempre e solo dei selfie… Abbiamo utilizzato la piattaforma Saytrip che mette in contatto fotografi e clienti nelle principali città spagnole. Ve ne parlerò meglio in un post dedicato, ma sappiate che ci siamo divertiti molto e che nonostante le nostre facce distrutte dai 31 gradi di inizio maggio, siamo molto contenti del risultato!

La Cattedrale di Siviglia

Per la Cattedrale di Siviglia abbiamo prenotato i biglietti online e, se volete un consiglio, prenotate un po’ in anticipo. Io ho prenotato qualche giorno prima e gli slot disponibili non erano molti. Il biglietto di ingresso standard costa 9,00€ ma poi sul sito troverete tutte le varie possibilità.

Siviglia_Cattedrale

La Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia è una delle più grandi cattedrali gotiche del mondo. Non vi racconto la sua storia perché potete tranquillamente trovarla sulle guide turistiche o online, oppure se volete potrete prendere l’audioguida durante la visita. Gli interni sono magnifici, è una cattedrale davvero maestosa con le sue cinque navate, gli altari (uno più bello dell’altro) e gli organi. Non ho mai visto degli organi così grandi! Non dimenticate di alzare gli occhi al cielo, la cupola della sala capitolare vi lascerà senza parole.

Siviglia_cattedrale_cupola

Le parti che però ho preferito della Cattedrale non si trovano al suo interno. Sono infatti la Giralda, la torre che funge anche da campanile della Cattedrale, e il Patio de los Naranjos, che non è altro che il chiostro della Cattedrale.

La visita di questi due spazi è inclusa nel biglietto della Cattedrale quindi non potete perderveli.

Per la Giralda, si accede dall’interno della Cattedrale e si devono salire 135 rampe (non si tratta di scale, se non l’ultima rampa) ma tranquilli, la cosa peggiore è dover aspettare in fila su una di queste rampe per la troppa gente in salita, le rampe in sé non sono così faticose. La vista dall’alto è meravigliosa, potrete godere del panorama sulla città da dietro le campane, davvero suggestiva!

Siviglia_Giralda

Anche al Patio de los Naranjos si accede dall’interno della Cattedrale e qui potrete riposarvi un attimo all’ombra degli alberi e godervi questo luogo in tutta tranquillità.

Siviglia_Patio de los Naranjos

Le ragioni per visitare la Cattedrale di Siviglia sono:

  • La magnificenza degli interni
  • La Giralda e la sua vista della città dall’alto
  • La tranquillità del chiostro

L’Alcazar di Siviglia

Anche per l’Alcazar abbiamo preferito prenotare i biglietti online, e viste le code che c’erano quel giorno e il gran caldo, abbiamo fatto benissimo! La visita generale con audioguida inclusa costa solo 7,00€ e vi consiglio assolutamente di visitarlo perché è un palazzo meraviglioso.

L’Alcazar di Siviglia è un palazzo reale, costruito in stile mudéjar, uno stile cristiano che però incorpora elementi della cultura arabo-islamica. Nel palazzo potrete vedere stanze, cortili e i giardini. Una delle parti del palazzo che ho preferito è il Patio de las Doncellas, il cortile delle fanciulle in italiano, che prende il nome dalla leggenda secondo la quale i musulmani di Al-Andalus pretendevano dai regni cristiani spagnoli 100 vergini ogni anno come tributo. Bellissimi sono gli archi che circondano la piscina centrale, davvero di grande effetto.

Siviglia_Alcazar

I giardini sono meravigliosi, così diversi tra di loro e con una tale varietà di alberi e piante e fiori da fare invidia a un vero e proprio giardino botanico.

Siviglia_Alcazar_giardini

Le ragioni per visitare l’Alcazar sono:

  • L’architettura interna ed esterna del palazzo
  • La diversità dei giardini, c’è persino un labirinto

Il Metropol Parasol, anche detto Las Setas

Il Metropol Parasol non era pianificato, pensavamo infatti di non avere abbastanza tempo per poterlo vedere, ma visto che Plaza de España l’abbiamo vista il primo giorno e che abbiamo dedicato il secondo giorno a Cattedrale e Alcazar, verso sera ci avanzava un po’ di tempo.

Al Metropol Parasol non è necessario prenotare perché una volta arrivati lì troverete un’insegna con scritto ‘se la coda parte da qui, l’attesa sarà di 10 minuti’, in ogni caso quando siamo arrivati noi non c’era coda quindi siamo saliti quasi subito. Il prezzo del biglietto è super interessante, solo 3,00€ e avrete anche una cartolina in omaggio presso il negozio di souvenir adiacente. Quasi dimenticavo, se ci andate verso il tramonto la luce sarà meravigliosa.

Siviglia_Metropol Parasol

Una volta saliti rimarrete sbalorditi o almeno, questa è stata la mia reazione. La vista è assolutamente strepitosa! La struttura è quasi più bella vista da sotto perché si vede nella sua interezza, ma anche da sopra ha il suo fascino.

Siviglia_Metropol Parasol

Le ragioni per visitare il Metropol Parasol:

  • La vista a 360° sulla città, al tramonto in particolare
  • La zona circostante che è molto vivace e bella da visitare
  • L’architettura della struttura che è davvero unica nel suo genere

Lo spettacolo di flamenco al Museo del Baile Flamenco

Andare a Siviglia e non vedere uno spettacolo di flamenco è come andare a Roma e non vedere il Colosseo.

Le possibilità sono diverse, noi abbiamo scelto quella dello spettacolo al Museo del Baile Flamenco, su consiglio di un’amica che c’era stata qualche settimana prima. Il biglietto, come per la Cattedrale e l’Alcazar, è meglio prenotarlo online per evitare code infinite o rischiare di non trovare posto. Il costo del biglietto è di 22,00€.

Siviglia_Museo del Baile Flamenco

Lo spettacolo è stato molto intenso data anche la vicinanza del palco e dei ballerini al pubblico, purtroppo non sono permesse foto durante lo spettacolo quindi non riesco a darvi nemmeno un’anticipazione. La cosa che mi ha lasciata un po’ sorpresa, e non necessariamente in maniera positiva, è che mi aspettavo che il flamenco fosse un ballo un po’ più allegro, forse anche perché influenzata dal film di Pieraccioni, il Ciclone, ve lo ricordate? E invece ci sono musiche molto struggenti e ritmi più lenti rispetto a quelli che mi immaginavo.

Sicuramente tornerò a Siviglia perché voglio esplorarla meglio e vedere anche le altre cose che ha da offrire, però come assaggio non è stato niente male… voi ci siete stati? Cosa non devo perdermi la prossima volta che ci andrò?

Con questo articolo partecipo al concorso #unblogalmese del mese di Settembre 2019 indetto dal blog Trippando