Scopriamo insieme le tre isole della laguna di Venezia: Murano Burano e Torcello. Nell’articolo troverete anche informazioni pratiche per organizzare la vostra visita e cosa vedere una volta lì.

Murano, Burano e Torcello rappresentano una parte importante della storia veneziana e ancora oggi mantengono in vita delle antiche tradizioni. Murano e Burano sono rimaste popolose e attive negli anni, mentre Torcello oggi conta soltanto una decina di abitanti, ma rimane comunque un luogo di interesse religioso, poiché ospita uno dei complessi religiosi più antichi di tutta Europa.

Oltre ad una visita alla Venezia nascosta, vi invito quindi a visitarle perché sono una più bella dell’altra.

Vediamole nel dettaglio.

Murano Burano e Torcello: organizzare la vostra visita 1

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Murano Burano e Torcello: le isole della laguna veneziana

L’isola di Murano

Murano è conosciuta soprattutto per la lavorazione artistica del vetro. Nel 1295, un decreto della Serenissima Repubblica di Venezia, sanciva il trasferimento delle fornaci dalla città di Venezia all’isola di Murano. Queste infatti costituivano un pericolo per la città: più volte avevano causato incendi e a Venezia le case erano perlopiù in legno.

La storia del vetro a Murano è una storia molto antica ed ha origini nel 13° secolo, quando appunto le fornaci furono spostate da Venezia all’isola, anche se alcuni documenti mostrano come questa tradizione si fosse già diffusa in precedenza.

Oltre a salvaguardare la città di Venezia, il trasferimento delle fornaci a Murano, permetteva alla Serenissima di controllare meglio l’attività. I mastri vetrai dovevano vivere sull’isola e non potevano spostarsi, lasciando la città senza un permesso speciale. Ma come sempre, c’è chi riuscì a scappare e ad esportare quest’arte all’estero.

Murano e la sua arte attraversarono una crisi quando si diffuse la lavorazione del cristallo di Boemia, tuttavia ne uscì grazie alla lavorazione dei lampadari che ancora oggi costituiscono uno dei prodotti più apprezzati di Murano.

Visitare Murano

Luoghi d’interesse sull’isola di Murano

A Murano, dei 18 edifici religiosi originari, ne rimangono solo tre funzionanti:

  • Santa Maria e Donato,
  • San Pietro Martire,
  • Santa Maria Degli Angeli

Il Museo del vetro

Fondato dall’abate Vincenzo Zanetti nel 1861 a Murano, il Museo del vetro fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia. La sua sede si trova in Fondamenta Marco Giustinian, nell’omonimo palazzo storico che era adibito a Palazzo dei Vescovi di Torcello. Oltre a rappresentare un’importante risorsa per ripercorrere la storia del vetro a Murano, nel 1862 il museo venne collegato ad una scuola che permetteva ai vetrai che lo desiderassero di studiare i disegni e i modelli delle opere in vetro contenute nel museo.

Visitare il Museo del vetro a Murano

Sul sito ufficiale, trovate tutte le informazioni per organizzare la vostra visita. Quando ci sono andata io purtroppo era chiuso a causa delle restrizioni anti-Covid, tuttavia non mancherò di tornarci.

In breve:

  • Il biglietto intero costa 10€ a persona mentre quello ridotto costa 7,50€ (è gratuito per i residenti e i nati nel Comune di Venezia);
  • Esiste la possibilità di acquistare anche dei biglietti combinati, ad esempio quello per visitare il Museo del vetro a Murano e il Museo del merletto a Burano;
  • Al momento non sono disponibili gli orari di apertura poiché il museo risulta ancora chiuso.

Il museo è accessibile alle persone disabili ed è dotato anche di una zona dedicata all’allattamento e al cambio dei bambini.

Shopping a Murano

Se volete fare acquisti a Murano, vi consiglio la Vetreria Cenedese & Gasparini: conosco personalmente Doriana, la proprietaria, che vi farà sentire come a casa e saprà guidarvi abilmente nella scelta dell’opera (perché sono vere e proprie opere d’arte) che meglio si adatta alle vostre esigenze, e se non trovate nulla in negozio che faccia al caso vostro, può creare per voi pezzi unici e meravigliosi.

Visitare Murano: informazioni pratiche

Murano è facilmente raggiungibile tramite le linee di navigazione pubblica che partono da Fondamenta Nuove e in circa 10 minuti raggiungono l’isola. Le linee per arrivarci sono la 3, 4.1, 4.2, 12, 13, N.

Vaporetti: Da Piazzale Roma: Linea 4.1 o Linea 4.2, fermata Museo Murano Dalla Stazione Ferroviaria di Venezia Santa Lucia: Linea 4.1 o Linea 4.2, fermata Museo Murano Da Lido di Venezia: Linea 5.1 fino a fermata Fondamenta Nuove, quindi cambio con  Linea 4.1, fermata Museo Murano

Piazza di Murano con albero in fiore

Burano

Noi abbiamo visitato Burano per ultima, ma in realtà potete organizzare la visita come meglio credete.

Elisa e Michele a Burano

Curiosità sulle case colorate di Burano

L’isola di Burano è famosa soprattutto per le case tutte colorate. Se oggi può essere una rinnovata scelta estetica, volta al mantenimento e al miglioramento dell’aspetto di Burano, annoverata da molte riviste tra i 10 luoghi più colorati del mondo, in passato questa era una scelta funzionale.

In laguna, spesso c’è una nebbia molto fitta, quindi i pescatori di Burano tornando a casa spesso non vedevano nemmeno dove andavano, di conseguenza era venuta l’idea di dipingere le case in colori molto vivaci e molto accesi in modo che potessero riconoscerle anche attraverso la foschia.

Se ci andate verso l’ora del tramonto i riflessi delle case nei canali sarà ancora più bello e perfetto per le vostre fotografie!

Il campanile storto di Burano

Ciò che colpisce a Burano, oltre alle già nominate case colorate, è il campanile storto di Burano. Il punto migliore per osservarlo è Ponte Terranova.

Similmente alla Torre di Pisa, anche il campanile di Burano pende essendo inclinato sull’asse di 1,83 metri a causa di un cedimento del terreno. L’altezza del campanile è di 53 metri.

Campanile storto di Burano

La tradizione del Merletto Buranello

Il merletto di Burano ha origini molto antiche, si stima infatti che i primi merletti siano stati realizzati nel 1500. La lavorazione dei merletti veniva fatta solamente nelle case signorili a quel tempo e venivano utilizzati solo ago e filo. Inizialmente si utilizzava il “punto in aria” per poi passare al “punto a rosette“, lavorato con piccoli fiori volanti e il “punto controtagliato“, usato per le ampie volute a il rilievo nelle cordature dei contorni. I ricami ad opera delle merlettaie di Burano si diffusero in Europa e ben presto furono chiamate fino in Francia, dove poi – avendo imparato l’arte – ci fu una forte concorrenza.

Il Museo del Merletto di Burano

A testimoniare questa antica tradizione a Burano è possibile visitare il Museo del Merletto, dove sono esposte alcune delle più belle opere merlettaie mai realizzate.

Il museo del merletto di Burano fu aperto nel 1981 e dal 1995 fa parte dei Musei Civici di Venezia. Il museo sede in quella che era la storica Scuola dei Merletti di Burano, fondata nel 1872 dalla contessa Andriana Marcello per recuperare l’antica tradizione dei merletti.

Il Museo del Merletto di Burano si trova in Piazza Galuppi ed è aperto da giovedì 17 giugno 2021 dal giovedì alla domenica dalle 12.00 alle 16.00.

Il biglietto intero costa 5,00€ mentre quello ridotto costa 3,50€. Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni per organizzare la vostra visita.

Visitare Burano, come arrivare a Burano e altre informazioni pratiche

Se volete utilizzare il trasporto pubblico la linea 12 collega Fondamente Nove a Venezia a Murano e Burano. Se invece preferite un giro organizzato delle isole perché non volete aspettare i mezzi pubblici, potete farlo senza spendere una fortuna.

Torcello

L’isola di Torcello è la più piccolina ed ormai è abitata da solo una decina di persone. Facilmente raggiungibile da Burano in 5 minuti grazie a dei traghetti del trasporto pubblico ACTV (linea T), Torcello è un’isola dove il tempo sembra essersi fermato. Sembra di essere in un’altra epoca sia per l’atmosfera, silenziosa e tranquilla, che per le case coloniche e per gli edifici religiosi molto antichi.

A metà della passeggiata che dall’attracco del traghetto porta alla piazza e alla parte centrale dell’isola, ci si imbatte nel famoso Ponte del Diavolo, chiamato in questo modo perché secondo la leggenda fu costruito in una sola notte dal diavolo in persona per vincere una scommessa. La leggenda nasce probabilmente dal fatto che il ponte è costruito senza protezione sui lati, di conseguenza sembra essere stato costruito in fretta.

Oggi è uno dei luoghi più fotografati di Torcello.

Ponte del Diavolo a Torcello Venezia

Proseguendo la passeggiata si oltrepassa un altro ponte e si arriva alla parte storica dell’isola. Al centro della piazza, il Trono di Attila attirerà subito la vostra attenzione per due motivi: la stranezza del trovare un trono in pietra e la coda per le foto. Nonostante sia appunto attribuito ad Attila, è più probabile che il trono appartenesse al Vescovo di Torcello o a qualche personalità di spicco sull’isola.

Alle spalle del trono si trova il Palazzo del Consiglio, un edificio in stile gotico costruito come sede del governo dell’isola. Esso, assieme al Palazzo dell’Archivio, costituisce il Museo di Torcello, che raccoglie moltissimi reperti archeologici trovati nell’isola.

Quando sono andata io purtroppo il Museo era ancora chiuso, tuttavia solitamente è aperto

dal Martedì al Sabato
al mattino dalle ore 10.30 alle 12.30
il pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00.

Per informazioni sugli orari e i giorni di apertura eventualmente potete telefonare al numero 041.730761

Da visitare a Torcello anche la vicina Basilica che si trova sulla destra della piazza. Anche questa ahimé era chiusa quando ho visitato l’isola, quindi ho potuto ammirarla da fuori.

Basilica di Torcello

Visitare Murano Burano e Torcello in autonomia o con tour organizzato?

La risposta dipende da voi. Se volete essere liberi di scegliere da soli i tempi di permanenza su ogni isola, se volete girarle con calma e con un ritmo vostro, forse organizzare la vostra visita in autonomia è l’opzione migliore. Tuttavia dovete sapere che ci sono anche degli aspetti negativi: aspettare i traghetti pubblici che non sempre sono puntuali, rischiare che siano molto affollati quindi potreste dover aspettare il traghetto successivo oppure stare in piedi e non avere una guida che vi spiega i luoghi di interesse o comunque le informazioni principali delle tre isole.

Visitare Murano Burano e Torcello con un tour organizzato vi permette invece di avere un trasporto a voi dedicato – quindi puntuale e non sovraffollato – e possibilmente una guida che vi spiega cosa vedete, storia e curiosità sulle isole. Certo, magari non avete autonomia sulla scelta dei tempo, però i vantaggi compensano questo problema.

Murano Burano e Torcello con bambini

Murano Burano e Torcello sono tranquillamente visitabili con bambini, anche con passeggino, perché non presentano tanti ponti e scale come Venezia. Forse quella più problematica da visitare con passeggino potrebbe essere Burano, eventualmente se volete essere tranquilli potete utilizzare zaino porta bimbi o marsupio.

Elilovestravelling a Murano Burano e Torcello

Consigli di sopravvivenza per Murano Burano e Torcello

Portatevi uno spray antizanzare. Ce ne sono tante e sono anche cattive, in pochi minuti a Burano mi hanno riempita di punture.

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Grafica Pinterest Murano Burano e Torcello
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6 Comments

  1. Il tuo itinerario mi tornerà molto utile , cara Elisa, ed è davvero molto dettagliato . Non resta che mettersi in viaggio . È da tanto che vorrei visitare quella zona

  2. Di queste tre isole ho visitato solo Murano diversi anni fa. Mi incuriosiscono molto le casette colorate di Burano: spero presto di poterle vedere… magari anche attraverso un tour guidato. Grazie

  3. Torcello mi manca in effetti, ma visto che vorrei tornare a Burano potrei aggiungerci anche questa meta e fare un giro in giornata come consigli.

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