Articolo aggiornato il 02.01.2026

Il Carnevale di Venezia è senza dubbio uno dei carnevali più celebri al mondo, forse secondo solo a quello di Rio de Janeiro. Centinaia di maschere eleganti e misteriose sfilano per le calli veneziane, regalando un’atmosfera sospesa nel tempo, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori da ogni parte del pianeta.

Ma vi siete mai chiesti quali sono le origini del Carnevale di Venezia, perché è così unico e quali sono gli eventi da non perdere? In questo articolo troverete tutto quello che c’è da sapere, compresi consigli pratici per vivere l’esperienza al meglio e attività da non perdere per godervelo al massimo!

E se avete in mente di esplorare Venezia anche oltre le maschere, vi consiglio di dare un’occhiata a questo itinerario su cosa vedere a Venezia in un giorno.

Carnevale di Venezia

Le origini del Carnevale di Venezia

La parola “Carnevale” deriva dal latino carnem levare, cioè “eliminare la carne”, in riferimento al digiuno che iniziava con la Quaresima dopo i festeggiamenti del Martedì Grasso.

Le prime forme di carnevale si ritrovano già nell’antichità greco-romana: i Saturnali a Roma e le Dionisiache in Grecia erano periodi in cui le regole sociali venivano momentaneamente sospese, per fare spazio a travestimenti, eccessi e divertimento.

A Venezia, il Carnevale è documentato sin dal 1094, in un editto del Doge Vitale Falier. Nel 1296, un decreto del Senato della Serenissima lo istituisce ufficialmente come festa pubblica. Dietro questa concessione c’era anche un’intenzione politica: concedere al popolo un momento di sfogo e libertà, in cui maschere e costumi annullavano le rigide divisioni sociali.

Carnevale di Venezia, dettaglio maschera

Il Settecento: il secolo d’oro del Carnevale

Il Carnevale veneziano raggiunge il suo massimo splendore nel XVIII secolo, diventando celebre in tutta Europa. Travestirsi era sinonimo di libertà: con una maschera sul volto si poteva ballare, amare, deridere i potenti… e anche giocare d’azzardo.

Venezia diventava un gigantesco palcoscenico teatrale, dove tutto sembrava possibile.

Nel 1797, con l’arrivo di Napoleone, la tradizione venne interrotta per timore di disordini popolari. Si continuò a festeggiare solo nei centri minori come Burano e Murano.

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Il ritorno del Carnevale

Dopo quasi due secoli di silenzio, il Carnevale di Venezia viene ufficialmente rilanciato nel 1979, grazie alla collaborazione tra cittadini, Comune di Venezia, Teatro La Fenice, Biennale ed enti turistici.

Da allora, è tornato a essere uno degli eventi più iconici e scenografici al mondo, con oltre 300 eventi diffusi tra Venezia e la sua laguna.

Venezia_Carnevale

Le maschere più famose del Carnevale di Venezia

Tra le maschere tradizionali veneziane spicca la Bauta, composta da mantello nero, tricorno e una maschera bianca che permetteva di bere, mangiare e parlare senza essere riconosciuti. Era indossata sia da uomini che da donne.

Altro costume celebre è la Moretta, una piccola maschera ovale in velluto, tenuta sul volto da un bottone stretto tra i denti: chi la indossava non poteva parlare, da cui il soprannome “servetta muta”.

Non mancano poi le maschere della Commedia dell’Arte, come Arlecchino, Pantalone, Colombina e Pulcinella.

Oggi il Carnevale è anche un’esplosione di creatività e colore: dalle riproduzioni storiche ai costumi originali, ogni travestimento è una vera opera d’arte vivente.

Curiosità: lo sapevate che…

A Venezia, il gioco d’azzardo era consentito solo durante il Carnevale? I nobili si ritrovavano nei Ridotti o Casini, stanze adibite al gioco dove si poteva entrare solo mascherati. I croupier, detti Barnabotti, erano nobili decaduti che vivevano nel sestiere di San Barnaba.

Gli eventi principali del Carnevale di Venezia

Il Taglio della Testa del Toro

Uno degli eventi più antichi del Giovedì Grasso, commemorava una vittoria del 1162 contro il Patriarcato di Aquileia. Un tempo si sacrificavano veri animali, oggi viene rievocato in forma simbolica con maschere e carri allegorici.

Il Volo dell’Angelo

Forse l’evento più iconico del Carnevale. Un artista (spesso una delle Marie dell’anno precedente) vola dal campanile di San Marco fino al palco della piazza. Originato da un funambolo turco del Cinquecento, è stato poi trasformato nello Svolo della Colombina, dopo un tragico incidente.

La Festa delle Marie

Rievoca una tradizione del 943: dodici ragazze veneziane, scelte tra le più belle e povere della città, venivano vestite con abiti sontuosi e accompagnate in corteo fino a Piazza San Marco. Oggi, la vincitrice viene eletta “Maria dell’anno”.

La Lotta tra Nicolotti e Castellani

Due fazioni storiche veneziane che si sfidavano in prove di forza e abilità, come la Moresca, le piramidi umane e le Regate. Il Ponte dei Pugni era il teatro principale di queste antiche battaglie.

Il Carnevale di Venezia 2026: date, tema ed eventi

Date ufficiali: dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026

Tema dell’edizione 2026: “Olympus – Alle origini del gioco”

Un omaggio alla cultura del corpo, alla sfida, al movimento e all’arte scenica, in onore dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Eventi da non perdere:

  • Sfilata inaugurale sull’acqua (Canareggio)
  • Festa delle Marie
  • Volo dell’Angelo in Piazza San Marco
  • Best Mask Contest con premi alle maschere più belle
  • Carnevale Internazionale dei Ragazzi (dal 7 al 15 febbraio)
  • Balli in costume nei palazzi storici
  • Performance teatrali, circensi e musicali in tutta la città

Per il programma completo e aggiornato, consulta il sito ufficiale:
https://carnevale.venezia.it

I miei consigli per godervi il Carnevale di Venezia 2026

Se non amate la folla e volete godervi le maschere con più calma, vi consiglio di visitare Venezia nei giorni centrali della settimana. Le maschere sfilano comunque, ma senza la ressa tipica del weekend o degli eventi principali.

Passeggiate tra le calli, fermatevi nei caffè storici, fotografate o fatevi fotografare con le maschere: è così che si assapora la vera magia del Carnevale.

Come arrivare a Venezia durante il Carnevale

Il mezzo migliore è il treno. Arriverete direttamente in centro città e potrete muovervi comodamente a piedi.

Se viaggiate in auto, valutate di parcheggiare a Mestre e poi raggiungere Venezia in treno o tram. I parcheggi in laguna si riempiono velocemente e sono costosi.

Prenotate con largo anticipo, sia il trasporto sia l’alloggio, specialmente se volete partecipare agli eventi clou o dormire in centro storico.

Quando conviene andare?

Il Carnevale di Venezia si svolge tra fine gennaio e metà febbraio. Per vivere un’esperienza più tranquilla, scegliete giorni feriali. Se invece desiderate partecipare agli eventi principali, puntate su Giovedì Grasso (12 febbraio 2026) o Martedì Grasso (17 febbraio 2026).

Perché il Carnevale di Venezia è così famoso?

Perché unisce arte, storia, maschere, travestimento, mistero e spettacolo in un contesto unico al mondo. Ogni angolo di Venezia racconta una storia, ogni maschera nasconde un’identità e rivela una passione.

Il Carnevale di Venezia 2026 sarà una tappa indimenticabile. Non dimenticate la maschera… e lasciatevi guidare dalla magia.

Quando conviene andare a vedere il Carnevale di Venezia?

Il Carnevale di Venezia si tiene ogni anno, solitamente tra fine gennaio e inizio marzo. Le date esatte variano a seconda dell’anno, quindi è consigliabile controllare il calendario ufficiale per conoscere la programmazione del Carnevale di Venezia per l’anno in corso. Se non volete partecipare agli eventi principali (che solitamente si tengono nei weekend), e volete solo assaporare l’atmosfera del Carnevale, vi consiglio di andarci durante la settimana o nei weekend in cui non ci sono eventi principali, questo vi permetterà di evitare il pienone!

Per cosa è famoso il Carnevale di Venezia?

Il Carnevale di Venezia è famoso per i suoi spettacolari costumi, le maschere tradizionali veneziane e le feste che si svolgono nelle calli e nelle piazze della città lagunare.

Che cosa si fa durante il Carnevale di Venezia?

Durante il Carnevale di Venezia si svolge una serie di feste e celebrazioni, tra cui sfilate di maschere, balli, concerti e spettacoli teatrali. Le persone indossano costumi elaborati e maschere tradizionali, come la famosa maschera veneziana. È un’occasione per immergersi nella cultura e nella storia di Venezia, partecipando a eventi divertenti e colorati.