Negli ultimi anni, il museo delle illusioni è diventato una delle esperienze più curiose e condivise nei viaggi in città. Non è il classico museo in cui si osserva in silenzio: qui si entra, si prova, si ride e si mette continuamente in dubbio ciò che si vede.
Prima di raccontarvi la nostra esperienza ad Atene, vale la pena capire dove potete trovare questi musei nel mondo, perché sì, potreste inserirne uno anche nel vostro prossimo viaggio.
Sono Elisa, Travel Blogger, Content Creator e Travel Designer. Dal 2018 racconto i nostri viaggi — prima in coppia e oggi con le mie due bimbe — per ispirare altre famiglie a partire più spesso e con più serenità. Se vuoi seguire il nostro mondo fatto di luoghi speciali, consigli sinceri e vita di viaggio, mi trovi su Instagram: @elilovestravelling. E se sogni un viaggio creato su misura per te, scopri il mio servizio di Travel Design: un itinerario personalizzato, pensato davvero per il tuo ritmo.
Dove si trovano i Musei delle Illusioni nel mondo
Il primo è nato a Zagabria, ma oggi il format si è espanso rapidamente, arrivando in alcune delle città più visitate al mondo. Questo significa che, molto probabilmente, durante i vostri viaggi vi capiterà di averne uno a pochi passi.
Tra le sedi principali troviamo il Museum of Illusions Athens, il Museum of Illusions Zagreb, il Museum of Illusions New York, il Museum of Illusions Dubai, il Museum of Illusions Paris e anche il Museum of Illusions Rome.
Il concept è sempre lo stesso: ambienti progettati per ingannare la percezione, stanze inclinate, giochi di specchi, illusioni ottiche e installazioni interattive. Ma ogni museo riesce comunque ad adattarsi alla città che lo ospita, diventando una tappa perfetta anche in itinerari molto diversi tra loro.
La nostra visita al museo delle illusioni di Atene
Durante il nostro viaggio ad Atene, dopo aver camminato per ore tra siti archeologici e quartieri storici, cercavamo qualcosa di diverso. Qualcosa di leggero, ma comunque coinvolgente. Il museo delle illusioni di Atene si è rivelato esattamente questo.
Il Museum of Illusions Athens si trova in una posizione molto comoda, vicino al centro e facilmente raggiungibile a piedi, soprattutto se state visitando zone come Monastiraki o Psiri. È una tappa che si inserisce bene anche in una giornata già piena, perché la visita è relativamente breve, ma intensa.
Appena entrati, la sensazione è quella di tornare un po’ bambini. Non ci sono percorsi rigidi né silenzio da rispettare: si entra in un ambiente dinamico dove ogni stanza è pensata per essere vissuta, non solo osservata.

Tra le installazioni che ci hanno colpito di più c’è sicuramente il tunnel vortice, che mette seriamente in crisi l’equilibrio. Sapete perfettamente che il pavimento è fermo, eppure il vostro corpo vi dice il contrario. È una sensazione straniante, ma anche incredibilmente divertente.
La stanza di Ames è un altro classico che funziona sempre: basta spostarsi da un angolo all’altro per cambiare completamente proporzioni. In pochi secondi vi ritrovate giganteschi o minuscoli, ed è impossibile non fermarsi a scattare qualche foto.
Molto interessante anche la stanza inclinata, dove la percezione della gravità viene completamente alterata. Anche stare in piedi diventa una piccola sfida, e vi accorgerete di quanto il cervello si affidi alla vista più di quanto pensiate.
Una cosa che abbiamo apprezzato è che ogni installazione è accompagnata da spiegazioni semplici ma efficaci. Non è solo divertimento: c’è anche una componente educativa che rende l’esperienza ancora più interessante, soprattutto se viaggiate con bambini.
Informazioni utili per organizzare la visita
Se state pensando di visitare il museo delle illusioni ad Atene, ci sono alcune informazioni pratiche che possono davvero fare la differenza.
Il tempo medio di visita è di circa un’ora, ma dipende molto da quanto vi soffermate nelle varie stanze e da quante foto decidete di scattare. Se amate sperimentare e divertirvi con le installazioni, mettete in conto qualcosa in più.
Gli orari sono generalmente ampi, ma conviene sempre controllare in anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione. Atene è una città molto turistica e questo tipo di attrazione è particolarmente popolare, quindi il consiglio è di andarci al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
Per quanto riguarda i biglietti, potete acquistarli direttamente sul posto oppure online. Nei periodi più affollati, prenotare in anticipo può aiutarvi a evitare attese.
Un altro consiglio importante: assicuratevi di avere il telefono carico. Questo è uno di quei luoghi dove le foto fanno davvero parte dell’esperienza. Anzi, spesso sono il modo migliore per “vedere” davvero l’illusione.
Perché inserire un museo delle illusioni nel vostro itinerario
Durante un viaggio, soprattutto in città ricche di storia come Atene, si tende a riempire le giornate con visite culturali intense. Ed è giusto così. Ma alternare momenti più leggeri può rendere l’esperienza complessiva molto più equilibrata.
Un museo delle illusioni funziona proprio in questo modo. È una pausa, ma non è tempo perso. Anzi, è uno di quei momenti che spesso rimangono più impressi, perché coinvolgono tutti, senza distinzione di età.
È perfetto se viaggiate in famiglia, perché i bambini possono interagire liberamente. Ma funziona altrettanto bene anche tra adulti, soprattutto se vi piace fotografare e condividere esperienze un po’ fuori dal comune.
Nel nostro caso, è stato uno dei momenti più spontanei del viaggio. Dopo tanta storia e tanta bellezza “classica”, è stato bello lasciarsi sorprendere da qualcosa di completamente diverso.

Vale la pena visitarlo?
La risposta breve è sì, soprattutto se state cercando un’esperienza diversa dal solito. Il museo delle illusioni non sostituisce le grandi attrazioni della città, ma le completa. È il tipo di tappa che aggiunge varietà al viaggio e che riesce a coinvolgere davvero tutti.
La nostra visita al Museum of Illusions Athens è stata divertente, leggera e anche sorprendente sotto alcuni aspetti. Se state organizzando un itinerario ad Atene, il consiglio è di considerarlo seriamente, soprattutto se avete qualche ora libera e voglia di fare qualcosa di diverso.
A volte basta cambiare prospettiva per rendere un viaggio ancora più memorabile.
Nota di trasparenza
Questa esperienza è stata offerta nell’ambito di una collaborazione, ma le opinioni raccontate in questo articolo sono personali, oneste e basate sulla nostra reale esperienza. Come sempre su Eli Loves Travelling, condivido solo attività che rifarei e consiglierei davvero ad altre famiglie e viaggiatori curiosi.
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