Berlino è una città da esplorare ad occhi e cuore aperto, è una città con due anime, quella più cupa, più triste dovuta alla sua storia che giustamente rimane ben visibile nei vari quartieri della città e quella più resiliente, più innovatrice, che si traduce in palazzi e piazze dalla modernità spiazzante. Berlino va esplorata tenendo a mente queste due facce, perché sono visibili anche nei monumenti che ne testimoniano la storia.

Berlin_panoramic_view

Berlin_from_above

Prendete ad esempio la East Side Gallery, sì è un pezzo del tristemente celebre Muro di Berlino, che divideva la popolazione e la città in due, che addirittura aveva diviso in due famiglie, coppie di giovani innamorati, madri e figli, ma è anche la più lunga galleria di street art al mondo, con 1300m di murales. E questi murales sono testimonianze di pace, di unità, di armonia, quindi anche da una cosa triste come il muro, artisti da tutto il mondo hanno creato qualcosa di bello, qualcosa che deve servire da esempio di unità, di armonia e di pace.

E questo si replica in tanti altri posti. Bernauer Strasse, altro luogo molto evocativo di Berlino che fa capire com’era costruito davvero il muro, anzi i muri. Sì perché i muri di Berlino erano due e tra i due, c’era quella che veniva definita la ‘striscia della morte’ perché chi provava ad attraversare il muro, pensando che fosse l’unico e pensando di trovare la salvezza una volta superata quella parete, trovava invece una lingua di terra dove i soldati, di entrambe le parti, avevano l’ordine di sparare a vista. No questions asked come si dice in inglese, senza fare domande. Il solo pensiero per noi che non l’abbiamo vissuto, che non c’eravamo, è sconvolgente. Ma anche qui, circondati da storie tristi, foto di ragazzi e bambini morti cercando la salvezza, ci sono anche storie di amore e di successo nel trovare escamotage per superare il muro e per riunirsi, storie che trasmettono ancora oggi quella resilienza dei Berliner, gli abitanti di Berlino. Resilienza è una parola che si addice molto a Berlino, ed è forse questo l’aspetto della città che più mi ha colpito. Oggi Berlino è una città vivace, culturalmente molto attiva, che offre sempre attività interessanti da fare.

monumento_Bernauer Strasse

I luoghi più significativi di Berlino (secondo me)

Per una prima visita, il percorso storico è sicuramente il più indicato. Chi si reca a Berlino infatti, non può non ripercorrerne la storia, sarebbe come andare a Roma e non vedere il Colosseo!

I luoghi che per me sono i più significativi, ma ovviamente non sono gli unici rappresentativi in una città grande come Berlino, sono sicuramente:

  • Reichstag, punto focale del quartiere del governo e centro del potere politico tedesco. Bellissima la cupola in vetro visitabile gratuitamente previa prenotazione (presto vi dirò tutto in un post dedicato)

Reichstag

  • Brandeburger Tor, unica porta rimasta delle mura che cingevano la città nel XVIII secolo e che è oggi simbolo della riunificazione, nonché sfondo di concerti ed eventi che riuniscono giovani da tutto il mondo.

Brandeburger_Tor

  • Checkpoint Charlie, posto di controllo tra le due Berlino e principale punto di passaggio per i diplomatici e altri stranieri che avevano il permesso di transitare tra le due Berlino dal 1961 al 1990. Anche se oggi è diventato un luogo molto commerciale dove trovate souvenir di ogni tipo, rimane comunque un luogo simbolico di ciò che è stato.

Checkpoint_Charlie

  • Bernauer Strasse è IL luogo da visitare per chi vuole capire davvero cosa voleva dire vivere in una città spezzata in due. Grazie alle immagini, alle registrazioni, alle didascalie si scoprono infatti storie sconvolgenti e si percepisce ancora la disperazione di quelle persone che da un giorno all’altro si sono viste costruire un muro lì dove fino al giorno prima si incontravano, andavano a messa, facevano la spesa, incontravano il vicino di casa.

Bernauer Strasse

  • Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche la cui torre ovest è l’unica sopravvissuta ai bombardamenti degli Alleati del 1943 di questa chiesa neoromanica. Oggi è un monumento commemorativo contro la guerra. Folgorante il contrasto con la sala di culto ottagonale costruita vicino, simbolo invece della modernità che rievoca quella doppia anima di Berlino a cui accennavo prima.

Kaiser_Wilhelm

  • Holocaust Manchmal, il monumento costruito per commemorare il genocidio perpetrato dai nazisti, riproduce 2711 stele simili a sarcofagi posizionate in una specie di labirinto su un terreno in discesa. Entrarvi, e man mano accorgersi che queste stele diventano sempre più alte e che a un certo punto ti sovrastano, è molto suggestivo. Interessante anche il centro informativo posto al di sotto del monumento, che toglie l’anonimato dalle stele e vi associa volti, storie, voci.

Holocaust_Manchmal

  • East Side Gallery, di cui vi ho già accennato qui, è per me uno dei luoghi simbolo di Berlino e se aveste anche solo un’ora in città, è qui che vi consiglierei di andare. È la rappresentazione più riuscita di vecchio e nuovo, di storia e modernità, di guerra e pace. In un muro dipinto raccoglie l’essenza stessa della città, quel sentimento di resilienza che la pervade.

Get_Human_East_Side_Gallery

Berlino non offre solo monumenti e luoghi commemorativi ovviamente, questo era solo un assaggio. Ci sono palazzi storici, piazze modernissime, centri commerciali e tante altre cose da vedere e fare in città, ve ne parlerò prestissimo. Stay tuned.

Secondo voi quali sono i luoghi simbolo di Berlino dal punto di vista storico?