Ci sono momenti, nelle Cicladi, in cui capisci che stai guardando il mare nel posto giusto.

Stai cercando la baia perfetta, quella della foto, quella che hai salvato su Instagram mesi prima della partenza. E invece la trovi per caso: svoltando su una strada sterrata, oppure scendendo un sentiero polveroso mentre il sole comincia a calare sull’Egeo.

Ed eccola lì. Silenziosa.

Le Cicladi sono famose soprattutto per Santorini e Mykonos, ma chi le conosce davvero sa che il loro cuore batte altrove. L’arcipelago è formato da decine di isole sparse nel Mar Egeo, alcune molto conosciute e altre quasi invisibili sulle mappe del turismo. Ed è proprio su queste isole più tranquille che si trovano ancora spiagge selvagge e baie poco frequentate, lontane dal turismo di massa.

Tra le Cicladi meno turistiche si trovano isole come Sikinos, Anafi, Kimolos, Iraklia e Andros, dove il turismo è ancora limitato e molte spiagge restano selvagge e poco frequentate.

In queste isole esistono ancora baie segrete nelle Cicladi che non compaiono sulle guide turistiche, spiagge senza bar o stabilimenti e luoghi che bisogna guadagnarsi con un po’ di strada e curiosità. Sono proprio queste le spiagge che restano nel cuore. Te ne racconto cinque: alcune delle spiagge meno conosciute delle Cicladi, quelle che mi hanno colpito di più durante i miei viaggi tra queste isole.

Baia di Malta – Sikinos

Sikinos è una delle isole meno turistiche delle Cicladi, situata tra Ios e Folegandros. Qui arrivano pochi visitatori anche nei mesi estivi e l’atmosfera rimane sorprendentemente autentica.

Non ci sono aeroporti né porti affollati: si arriva solo in traghetto dalle altre isole delle Cicladi o dal Pireo, e una volta sbarcati la sensazione è quella di entrare in una Grecia più lenta e silenziosa.

La baia di Malta si raggiunge con una breve camminata lungo un sentiero panoramico che attraversa il tipico paesaggio cicladico fatto di rocce chiare, macchia mediterranea e scorci improvvisi sul mare.

Quando arrivi capisci subito perché valeva la pena camminare.

L’acqua è incredibilmente limpida e il silenzio è totale. Non ci sono stabilimenti, musica o servizi: solo il mare dell’Egeo, il vento e quella sensazione rara di essere esattamente dove dovresti essere.

cicladi meno turistiche - sikinos
Photo Credit: Luca Deangelis – Vacanze in barca a vela in Grecia

Cala di Roukounas – Anafi

Anafi è una piccola isola delle Cicladi orientali, situata a est di Santorini, ma incredibilmente meno turistica. Proprio per questo conserva un fascino particolare. Chi arriva fin qui lo fa consapevolmente, scegliendo un viaggio più lento e meno affollato rispetto alle isole più famose dell’arcipelago.

Roukounas è la spiaggia più famosa dell’isola e anche una delle più belle. Una lunga distesa di sabbia dorata che si affaccia su un mare di un azzurro intenso, tipico dell’Egeo meridionale. Il vento dell’Egeo qui soffia quasi sempre, ma è quel tipo di vento che non dà fastidio. Anzi, rende l’aria più leggera e accompagna il rumore delle onde.

Nonostante sia la spiaggia più conosciuta di Anafi, riesce ancora a conservare un’atmosfera rilassata e naturale, lontana dalla confusione delle Cicladi più turistiche.

Monastero di Anafi - Cicladi meno turistiche
Photo Credit: Luca Deangelis – Vacanze in barca a vela in Grecia

Paralia Klima – Kimolos

Kimolos si trova nelle Cicladi occidentali, proprio accanto alla più famosa Milos. Le due isole sono separate da pochi chilometri di mare e collegate da un piccolo traghetto che impiega meno di mezz’ora.Eppure molti viaggiatori si fermano a Milos senza attraversare quel breve tratto di mare. È un peccato, perché Kimolos è una delle isole più autentiche delle Cicladi.

Paralia Klima è una piccola baia ridossata, riparata dal vento e lontana dal turismo di massa. L’acqua è bassa e calma, con sfumature di turchese chiarissimo che sembrano quasi irreali. Non troverai file di ombrelloni né musica ad alto volume. Solo una spiaggia semplice, il mare davanti e il silenzio tutto intorno.

È uno di quei posti in cui il tempo sembra rallentare. Ci si siede un momento e, senza accorgersene, passano le ore.

Kimolos baie segrete Cicladi meno turistiche
Photo Credit: Luca Deangelis – Vacanze in barca a vela in Grecia

Paralia Pigadi – Iraklia

Iraklia è la più grande delle Piccole Cicladi, un piccolo gruppo di isole situato tra Naxos e Amorgos. Nonostante la posizione centrale nell’arcipelago, rimane una delle destinazioni meno turistiche della zona.

Qui il turismo è ancora molto limitato e l’isola mantiene un ritmo lento fatto di sentieri, villaggi tranquilli e spiagge quasi sempre deserte. Paralia Pigadi è una di quelle baie che sembrano esistere fuori dal tempo.

Si raggiunge a piedi attraverso un sentiero tra rocce e macchia mediterranea. Quando la spiaggia appare dall’alto, con il mare che passa dal turchese al blu profondo, capisci subito che la camminata è stata ripagata.

L’acqua è cristallina, il fondale è pulito e intorno spesso non c’è quasi nessuno. In giornate come queste si capisce perché le Piccole Cicladi siano considerate uno degli angoli più autentici dell’Egeo.

Baia di Achla – Andros

Andros è l’isola più settentrionale delle Cicladi ed è anche una delle più verdi dell’arcipelago. Non è una destinazione che si incontra per caso: bisogna decidere di andarci apposta. Chi lo fa raramente se ne pente.

La baia di Achla è una delle spiagge più spettacolari dell’isola. Si può raggiungere via terra attraversando l’interno montuoso dell’isola e percorrendo gli ultimi chilometri su una strada sterrata panoramica. Ma la verità è che Achla si vive ancora meglio dal mare.

È una baia ampia, profonda e naturalmente riparata dal vento, con fondali limpidi e natura intatta tutto intorno. Non a caso è una delle mete preferite di chi sceglie le vacanze in Grecia in barca a vela: arrivare qui dal mare, con il silenzio dell’Egeo e la costa selvaggia davanti agli occhi, è un’esperienza difficile da dimenticare.

Le spiagge più belle delle Cicladi spesso non sono quelle più famose

Le Cicladi sono tante cose: villaggi bianchi, mulini a vento, tramonti spettacolari. Ma sono anche queste baie nascoste. Quelle che non trovi subito. Quelle che richiedono un po’ di curiosità, qualche chilometro in più e la voglia di uscire dalle rotte più battute.

Molte delle spiagge più belle delle Cicladi si trovano proprio sulle isole meno turistiche dell’arcipelago, dove basta allontanarsi dalle destinazioni più famose per trovare baie quasi deserte. E quando finalmente le trovi, ti accorgi che valeva la pena cercarle. Quasi ti viene voglia di tenerle per te, come un piccolo segreto.

Hai mai esplorato le Cicladi meno turistiche? Racconta nei commenti qual è la tua baia del cuore.

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