Avevo sentito parlare di Taverna Clara diverse volte e la vedevo ogni volta che andavo in Veneto passando dal Passo della Fricca e scendendo a Lastebasse. Ma non avevo ancora avuto occasione di fermarmici, anche perché da fuori Taverna Clara sembra un ristorante carino ma secondo me non rende giustizia a quello che poi vi si trova al suo interno. È una gemma dove meno te l’aspetti, al confine tra Trentino e Veneto, in località Busatti per la precisione.

Venerdì scorso, avendo prenotato con qualche giorno d’anticipo, ci siamo andati per festeggiare il compleanno del mio compagno insieme alla sua famiglia e devo dire che sia il posto che le pietanze sono state una bella sorpresa. Accolti da Francesco, siamo stati subito accompagnati nella stube, la nuova saletta creata appena due anni fa mettendo a nuovo delle vecchie stalle.

Taverna Clara: la stube

Il menu: dagli antipasti al dessert

Una volta arrivati al tavolo a noi riservato, Francesco ci ha proposto il menu della serata. Avete presente il classico cameriere che vi porta il menu e magari accenna alle specialità del giorno? Ecco dimenticatevelo, perché la presentazione di Francesco è tutt’altro che classica, e se posso dirlo, è davvero impossibile resistere alle proposte culinarie che vi offre. Partendo dall’antipasto ci ha subito conquistato proponendoci un tagliere di salumi e formaggi della zona, serviti con miele e accompagnati da delle mini-quiche di verdure, fiori di zucca impanati e fritti e polenta arrostita con una fettina di lardo.

Taverna Clara: antipasto

Francesco ha poi proseguito proponendoci i primi e per non dover scegliere tra le varie proposte, ci ha invitato a provare un tris di primi. Gnocchetti con ricotta affumicata, canederli e spätzle di spinaci con lo speck. Potevamo dirgli di no? Era davvero impossibile resistere ai piatti e alla simpatia di Francesco.

Tris di primi

Per secondo le proposte erano davvero tante: cervo, manzo, pollo, trota. Tutti piatti realizzati con prodotti della zona o comunque di zone limitrofe e cucinati in maniera assolutamente impeccabile. Io ho scelto le coscette di pollo cotte al forno e finite alla griglia, morbide dentro e croccanti fuori, accompagnate da una maionese con succo al melograno, dal gusto davvero originale, mentre il mio compagno ha optato per il cervo. I secondi erano accompagnati da diversi contorni, tutti da leccarsi i baffi. Ratatouille di verdure, patate al forno, cappucci (adoro!) e funghi… ce n’era per tutti i gusti!

Secondo: coscette di pollo
Secondi: cervo

L’unica mia paura, prendendo antipasto, primo e secondo era di non avere più posto per il dolce. Ma dato che le porzioni erano assolutamente equilibrate, un dolcetto andava assaggiato. Tra le varie proposte, ho optato per una cheesecake ai frutti di bosco, mentre il mio compagno ha scelto un semifreddo al torroncino. Erano entrambi deliziosi.

Cheesecake ai frutti di bosco
Semifreddo al torroncino

I punti di forza di Taverna Clara

Oltre alla simpatia, all’attenzione e ai modi assolutamente unici di Francesco, abbiamo apprezzato moltissimo la cura dei dettagli nell’arredamento, la presentazione dei piatti, ma anche la gentilezza delle colleghe di Francesco che con una battuta e vari sorrisi ci hanno fatto compagnia durante tutta la cena.

Stube Taverna Clara: dettagli

Per quanto riguarda i prezzi sono assolutamente nella norma per un ristorante di questo livello e il rapporto qualità/prezzo è assolutamente equilibrato. L’unica ‘pecca’ del posto è che fuori stagione bisogna prenotare con diverse settimane d’anticipo dato che si riempie molto in fretta essendo aperto solo nei weekend. Ma non vi preoccupate, vale sicuramente la pena prenotare in anticipo per poi godersi una seratina all’insegna della buona cucina in una cornice molto piacevole e curata.

Stube

Vi lascio il video che Taverna Clara ha sulla sua pagina Facebook così vi fate un’idea del posto.