Se siete già in vacanza e state cercando dove mangiare in Val di Fiemme, magari dopo una passeggiata oppure semplicemente perché avete voglia di un pranzo tipico con vista sulle montagne, siete nel posto giusto. Ogni volta che torniamo in questa zona del Trentino ci piace alternare malghe e rifugi che conosciamo già a qualche nuova scoperta: ce ne sono davvero tantissimi e ormai il pranzo in montagna è diventato parte integrante delle nostre giornate in Val di Fiemme.
La Val di Fiemme si trova nel Trentino orientale, tra la catena del Lagorai e le Dolomiti del Latemar, e comprende località come Cavalese, Tesero, Predazzo e Ziano di Fiemme. Poco distante si raggiungono Passo Lavazè, Passo Oclini, Bellamonte, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, Passo Rolle e Passo Valles. Proprio per questo in questa guida troverete non soltanto malghe in Val di Fiemme, ma anche qualche rifugio e malga nelle immediate vicinanze che secondo noi vale la pena raggiungere durante una vacanza da queste parti.
Alcuni posti li abbiamo provati personalmente più volte, altri sono entrati nella nostra lista per le prossime vacanze. Troverete sempre la distinzione nel testo, perché preferisco raccontarvi in prima persona soltanto quello che abbiamo realmente vissuto. Ho inserito anche una sezione specifica dedicata alle malghe raggiungibili in auto in Val di Fiemme, utile soprattutto se viaggiate con bambini piccoli, con i nonni o se semplicemente non volete affrontare una lunga escursione prima di pranzo.
Malghe raggiungibili in auto in Val di Fiemme e dintorni
Partiamo proprio dalla domanda più pratica: quali malghe della Val di Fiemme si possono raggiungere in auto? Non sono tante come si potrebbe pensare e, soprattutto, bisogna fare attenzione alla stagionalità. In montagna una strada aperta in giugno può avere limitazioni differenti in luglio e agosto e le condizioni possono cambiare anche in base al meteo.
Tra le soluzioni più semplici troviamo Malga Rolle, raggiungibile direttamente in automobile, e Malga Ora, che in estate può essere raggiunta sia a piedi sia in auto. Anche Malga Sadole si raggiunge in macchina, ma in luglio e agosto bisogna lasciare l’auto circa 400 metri prima della zona del Rifugio Cauriol e della malga.
Prima di partire vi consiglio comunque di contattare la struttura scelta, soprattutto se la vostra priorità è arrivare con l’auto fino a pochi passi dal tavolo: regolamentazioni, parcheggi e accessi alle strade di montagna possono cambiare.
Malga Rolle, una delle nostre preferite raggiungibili in auto
Tra le malghe raggiungibili in auto vicino alla Val di Fiemme, Malga Rolle è sicuramente una di quelle che consigliamo più volentieri. Si trova poco prima del Passo Rolle, a circa 1.850 metri di quota, proprio sotto le spettacolari Pale di San Martino, ed è facilmente raggiungibile in automobile.
Noi ci siamo stati dopo una passeggiata nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino e abbiamo mangiato davvero bene. Se avete dubbi su cosa ordinare, il mio consiglio rimane il tris di canederli. Qui vale la pena provare anche la tosèla e i formaggi prodotti nella zona, che sono tra i protagonisti della cucina della malga.
La posizione è comodissima, ma proprio per questo durante l’estate è molto frequentata da escursionisti, motociclisti, ciclisti e camperisti. Se volete fermarvi a pranzo nei weekend o in agosto, prenotare è una buona idea.
Per l’estate 2026 l’APT indica l’apertura di Malga Rolle dal 5 giugno fino alla fine di settembre, oltre ad alcune aperture nei weekend nella seconda metà di maggio.
Malga Sadole, nella natura del Lagorai
Un’altra possibilità interessante è Malga Sadole, sopra Ziano di Fiemme, nella selvaggia Val Sadole ai piedi della catena del Lagorai. Questa parte della valle ha un’atmosfera diversa rispetto alle zone più dolomitiche: boschi, pascoli e montagne dall’aspetto decisamente più selvaggio.
Non ci siamo ancora fermati a mangiare qui, quindi non posso darvi un parere personale sulla cucina, ma la inserisco perché risponde bene alla ricerca di una malga facilmente accessibile anche quando non si vuole organizzare un trekking.
Si può salire in auto da Ziano di Fiemme; in luglio e agosto il parcheggio si trova circa 400 metri prima del Rifugio Cauriol e della malga. Per il 2026 l’apertura estiva indicata dall’APT va dal 5 giugno al 4 ottobre, con servizio pranzo e cena.
Malga Daiano al Passo Lavazè
Nella zona del Passo Lavazè abbiamo provato Malga Daiano e ci è piaciuta molto. È uno di quei posti nei quali torneremmo volentieri: ambiente informale, servizio durante la nostra visita veloce e attento anche alle esigenze dei bambini e soprattutto piatti belli abbondanti.
Io avevo preso il tris di canederli, mentre Sofia aveva ordinato gli gnocchi di polenta, che ovviamente ho assaggiato anch’io. Per dessert abbiamo concluso con una Linzer Torte con panna. Tutto ottimo. Mi avevano consigliato anche polenta e spezzatino, quindi sono già nella lista per la prossima volta.
La zona di Lavazè è inoltre molto comoda se volete abbinare il pranzo a una passeggiata senza necessariamente organizzare un’intera giornata di trekking. Da qui si raggiunge facilmente anche il Passo Oclini, che ci porta alla prossima malga.
Malga Gurndin o Gurndin Alm: ottima anche per mangiare
Devo aggiornare quello che avevo scritto in passato su Malga Gurndin, conosciuta anche come Gurndin Alm: non abbiamo provato soltanto gli Strauben. Nel frattempo siamo tornati e abbiamo mangiato anche i piatti della cucina, che abbiamo trovato molto buoni e soprattutto abbondanti.
La malga si trova a 1.954 metri, poco oltre il Passo Oclini, e si raggiunge con una passeggiata molto semplice di circa 20 minuti. La cucina guarda soprattutto alla tradizione altoatesina e propone piatti tipici, oltre a classici come Strauben e Kaiserschmarren.
Noi la trovo una tappa particolarmente azzeccata con i bambini perché non è necessario camminare molto per avere comunque la sensazione di essere arrivati davvero in malga. Intorno ci sono prati, caprette, mucche e vitellini e i bambini hanno spazio per muoversi. Anche l’APT la presenta espressamente come una struttura adatta alle famiglie.
Nel 2026 l’apertura indicata va dal 25 maggio al 10 novembre, dalle 8 alle 20, ma come sempre vi consiglio di ricontrollare poco prima della visita.
Malga Ora, raggiungibile anche in auto
Sempre nella zona di Passo Lavazè e Passo Oclini potete prendere in considerazione anche Malga Ora. Non l’abbiamo ancora provata personalmente, ma la segnalo perché è una delle strutture interessanti per chi sta cercando specificamente malghe raggiungibili in auto in Val di Fiemme e dintorni.
In estate Malga Ora può essere raggiunta sia a piedi sia in auto o pullman, mentre in inverno l’accesso avviene a piedi o con gli sci da fondo. Si trova in territorio altoatesino, nel comune di Aldino, ma geograficamente è immediatamente collegata alla zona di Lavazè e Oclini.
Malga Bel Riposo: una deviazione in Alto Adige che merita
Restando sul versante altoatesino voglio aggiungere anche Malga Bel Riposo, o Schönrastalm, ad Aldino. Tecnicamente non siamo più in Val di Fiemme, ma la zona non è distante dal Passo Lavazè e può quindi essere inserita facilmente in una giornata dedicata a questa parte delle montagne.
La precisazione importante è che non si arriva direttamente davanti alla malga in auto. Si lascia la macchina al parcheggio della Schmiederalm e da lì bastano circa 10 minuti a piedi per raggiungerla. La malga si trova a circa 1.700 metri ed è aperta tutto l’anno.
È un posto che trovo particolarmente interessante per le famiglie: ci sono vitelli, un parco giochi e una cucina tradizionale altoatesina. Tra le particolarità c’è anche la colazione in malga, proposta dalle 9 alle 11 su prenotazione; nel 2026 il prezzo indicato è di 19 euro a persona.
La inserirei quindi tra le malghe vicino alla Val di Fiemme con bambini più che tra quelle raggiungibili direttamente in auto: dieci minuti a piedi sono davvero pochi, ma è giusto saperlo prima di partire.
Pampeago: Chalet Caserina e RespirArt
Spostandoci verso Tesero arriviamo a Pampeago, sul Latemar. Qui vi consiglio una sosta allo Chalet Caserina, proprio nel cuore di RespirArt, il parco d’arte a cielo aperto dove opere e installazioni sono inserite direttamente nel paesaggio dolomitico.
Noi ci siamo stati quando abbiamo percorso RespirArt e allo Chalet Caserina abbiamo trovato una scelta di piatti della tradizione rivisitati in maniera più ricercata. È quindi una buona alternativa se volete qualcosa di un po’ diverso dalla classica cucina da malga.
RespirArt con bambini: bello, ma non sottovalutatelo
Qui voglio però aggiungere una precisazione basata sulla nostra esperienza. RespirArt merita assolutamente, soprattutto perché le opere rendono la passeggiata diversa dal solito, ma con bambini piccoli non lo definirei un percorso da prendere troppo alla leggera.
Il percorso ufficiale misura circa 3 chilometri e si sviluppa tra i 2.000 e i 2.200 metri di quota. Questo significa che, anche se non stiamo parlando di un trekking tecnico, ci sono saliscendi e siamo comunque in ambiente di alta montagna. Con bambini già abituati a camminare può essere molto divertente; con bambini piccoli, invece, mettete in conto più tempo e qualche pausa.
Nel 2026 la seggiovia Agnello è aperta dal 20 giugno al 20 settembre, mentre la nuova Cabinovia Latemar da Pampeago funziona dal 13 giugno al 27 settembre. Lo Chalet Caserina, invece, ha apertura estiva indicata dal 13 giugno al 27 settembre 2026.
Malga Bocche da Bellamonte
Una delle malghe alle quali siamo più affezionati è Malga Bocche, nel territorio del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Si trova a 1.946 metri e per raggiungerla da Bellamonte si utilizzano gli impianti di Bellamonte 3.0 e poi si prosegue a piedi.
Dal punto di arrivo degli impianti sono circa 5 chilometri fino alla malga; l’itinerario ufficiale completo misura circa 9,2 km tra andata e ritorno con circa 160-170 metri di dislivello positivo. Non è una passeggiatina di dieci minuti, ma il percorso segue principalmente una strada forestale e viene indicato anche tra quelli percorribili con passeggino.
Noi ci siamo stati più volte e ho sempre mangiato molto volentieri formaggio fuso, polenta e funghi. Avrei voluto provare la tosèla, ma entrambe le volte era già terminata. Vero anche che siamo arrivati tardi tutte e due le volte: non siamo esattamente campioni delle partenze all’alba.
La vista sulle Pale di San Martino è uno dei motivi principali per cui vale la pena arrivare fin qui. Per l’estate 2026 l’apertura indicata va dal 13 giugno al 13 settembre.
Malga Venegiota in Val Venegia
Se siete da queste parti dovete mettere in programma anche la nostra passeggiata in Val Venegia. È uno dei paesaggi che amiamo di più nelle immediate vicinanze della Val di Fiemme e lungo il percorso incontrerete prima Malga Venegia e poi Malga Venegiota.
Noi abbiamo mangiato a Malga Venegiota e qui ho finalmente provato la tosèla con la polenta: entrambe ottime.
La malga si trova nel cuore della Val Venegia, sotto le Pale di San Martino, e non deve essere inserita tra le strutture raggiungibili normalmente in macchina. L’esperienza ha senso proprio abbinata alla passeggiata nella valle. Per il 2026 l’apertura indicata va dal 6 giugno al 30 settembre.
Rifugio Fuciade: una bellissima escursione dalla Val di Fiemme
Voglio aggiungere a questa guida anche il Rifugio Fuciade, anche se ci spostiamo ufficialmente in Val di Fassa, nella zona del Passo San Pellegrino. Da Predazzo e dalla parte alta della Val di Fiemme non è comunque così lontano e secondo me è una di quelle mete che vale la pena prendere in considerazione quando si trascorrono diversi giorni in zona.

Il rifugio si trova nella conca di Fuciade, ai piedi della catena del Costabella. Per raggiungerlo in estate si parte dal Passo San Pellegrino e si percorrono circa 3,5 km con appena 100 metri di dislivello, impiegando indicativamente un’ora. In estate a pranzo il Rifugio Fuciade è raggiungibile solamente a piedi e non è previsto un servizio navetta diurno.
La cosa interessante per chi viaggia con bambini è che il percorso è ben tracciato, ha poca pendenza e lo stesso rifugio lo indica come adatto anche ai passeggini. Ovviamente sceglierei comunque un passeggino con ruote adatte alle strade sterrate di montagna.
Una volta arrivati si apre la bellissima conca di Fuciade, con vista verso Pale di San Martino, Col Margherita e Costabella. La cucina propone anche specialità ladine, quindi è una sosta gastronomica interessante proprio perché ci porta fuori dalla cucina trentina più strettamente fiemmese.
Per me è un’ottima idea per una giornata in famiglia: non è la malga nella quale ci si ferma semplicemente passando in auto, ma il rapporto tra facilità della passeggiata e bellezza del paesaggio è davvero favorevole.
Rifugio Torre di Pisa sul Latemar
Decisamente diverso è il Rifugio Torre di Pisa, che si trova sulla Cima Cavignon a ben 2.671 metri ed è l’unico rifugio del gruppo del Latemar. Il suo nome deriva da un curioso pinnacolo inclinato poco distante che ricorda la Torre di Pisa.
Qui non parliamo più di una semplice passeggiata per andare a pranzo. L’itinerario ufficiale viene classificato di difficoltà media e, nella versione completa, conta circa 9 km e 5 ore di cammino.
Noi ci siamo arrivati utilizzando gli impianti e poi proseguendo a piedi. Ne vale la pena? Per noi assolutamente sì. Oltre alle papille gustative, qui si delizia anche lo sguardo: una volta arrivati il panorama ripaga abbondantemente della fatica.
Con bambini valuterei questa escursione solo se sono già allenati a camminare in montagna. Servono scarpe adatte, meteo stabile e una buona organizzazione della giornata. Per l’estate 2026 il rifugio risulta aperto indicativamente da metà giugno a metà ottobre.
Capanna Passo Valles
Salendo verso Passo Valles, al confine tra Trentino e Veneto, potete fermarvi anche alla Capanna Passo Valles. Noi ci siamo fermati tornando dall’escursione al Rifugio Laresei e abbiamo scelto una bella fetta di Sacher. Vista la qualità della torta, direi che è stata un’ottima pausa.
Il rifugio si trova direttamente al passo, tra le Pale di San Martino e la catena del Lagorai, dispone di parcheggio e ha un vero e proprio ristorante. Per il 2026 l’apertura estiva indicata dall’APT va dal 13 giugno all’11 ottobre.
È una soluzione particolarmente comoda se volete mangiare in montagna senza programmare necessariamente un’escursione.
Rifugio Laresei
E poi c’è il Rifugio Laresei, del quale vi abbiamo già parlato nell’articolo dedicato al trekking al Rifugio Laresei con bambini.
Abbiamo mangiato proprio bene e quello che trovo interessante è la posizione al confine tra mondi diversi: qui le influenze della cucina trentina e veneta si incontrano e il menu assume qualche sfumatura diversa rispetto alle malghe più classiche della Val di Fiemme.
In questo caso il rifugio lo inserirei soprattutto per chi vuole abbinare pranzo e trekking, non per chi sta cercando esclusivamente un posto raggiungibile in automobile.

Maso dello Speck a Daiano
Chi ci segue da un po’ lo sa: siamo fan del Maso dello Speck, a Daiano. Non è una malga e nemmeno un rifugio, ma non avrebbe senso parlare di dove mangiare in Val di Fiemme senza citarlo.
Ci torniamo sempre volentieri perché è immerso nella natura, si mangiano piatti della tradizione e i prodotti sono locali. Inoltre si presta bene a essere raggiunto o inserito all’interno di una passeggiata, quindi mantiene quell’atmosfera che cerchiamo quando vogliamo trascorrere qualche ora lontani dai centri abitati.
Ve ne avevo parlato anche nell’articolo dedicato ai nostri ristoranti preferiti dove mangiare in Val di Fiemme.
Quali malghe scegliere in Val di Fiemme con bambini?
Se state organizzando una giornata in Val di Fiemme con bambini, non esiste una malga migliore in assoluto: dipende soprattutto da quanto i vostri figli sono abituati a camminare.
Se volete ridurre al minimo la passeggiata sceglierei Malga Rolle, che si raggiunge comodamente in auto, oppure Malga Bel Riposo, dove restano soltanto una decina di minuti da percorrere dal parcheggio. Anche Malga Gurndin è un’ottima soluzione: circa 20 minuti a piedi e, una volta arrivati, grandi prati e animali rendono la sosta piacevole per tutta la famiglia.
Per una vera passeggiata in famiglia sceglierei invece Rifugio Fuciade o Val Venegia. Malga Bocche richiede più tempo, anche se il percorso è segnalato come family friendly e adatto ai passeggini. RespirArt è bellissimo e secondo noi merita, ma dopo averlo fatto con i bambini vi consiglio di non sottovalutarlo: sono comunque 3 km in quota, con saliscendi tra 2.000 e 2.200 metri.
Il Rifugio Torre di Pisa appartiene invece a un’altra categoria: è un’escursione vera e propria e lo sceglierei con bambini soltanto se già allenati alla montagna.
Quando andare nelle malghe della Val di Fiemme
Il periodo migliore per mangiare nelle malghe della Val di Fiemme è generalmente tra giugno e settembre, quando la maggior parte degli alpeggi e dei rifugi è aperta e gli impianti estivi permettono di raggiungere facilmente le zone in quota. Alcune strutture rimangono aperte fino a ottobre o novembre, altre lavorano anche durante l’inverno. Le date cambiano però di anno in anno.
Nel 2026, per esempio, le aperture vanno dal 5 giugno per Malga Sadole al periodo di metà ottobre previsto per il Rifugio Torre di Pisa, mentre Malga Gurndin indica una stagione particolarmente lunga, dal 25 maggio al 10 novembre.
Luglio e agosto sono naturalmente i mesi più frequentati. Nei weekend e durante le settimane centrali di agosto vi consiglio di prenotare, soprattutto se avete bambini e non volete rischiare lunghe attese una volta arrivati.
Quanto costa mangiare in una malga?
Non vi lascio una cifra media perché sarebbe poco utile: menu, porzioni e prezzi cambiano molto da una struttura all’altra e possono variare da una stagione alla successiva.
Quello che troverete frequentemente sono canederli, polenta, tosèla, formaggi di malga, funghi, spezzatino, selvaggina, salumi, Strauben, Kaiserschmarren e dolci fatti in casa. Spostandosi verso l’Alto Adige diventano più evidenti le influenze sudtirolesi, mentre verso il Passo San Pellegrino e la Val di Fassa entrano in gioco anche le specialità ladine.
Se avete allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari, chiamate sempre prima. Le cucine delle malghe sono spesso più piccole rispetto a quelle di un normale ristorante e non è detto che tutte possano garantire alternative specifiche.
Dove dormire per visitare malghe e rifugi della Val di Fiemme
Se il vostro obiettivo è alternare passeggiate, malghe e rifugi, Predazzo e Tesero sono probabilmente le basi più strategiche per la parte orientale della valle, mentre Cavalese è molto comoda per raggiungere Lavazè, Oclini e la parte occidentale.
Predazzo permette inoltre di proseguire facilmente verso Bellamonte, Paneveggio, Passo Rolle e Passo San Pellegrino, quindi è una buona scelta anche se volete inserire nell’itinerario Rifugio Fuciade o la Val Venegia.
Potete cercare hotel e appartamenti in Val di Fiemme su Booking.com e confrontare le varie località in base alle escursioni che avete in programma.
Se invece state organizzando qualche giorno in Trentino e non sapete bene come combinare malghe, passeggiate, attività per bambini e giornate più rilassanti, potete dare un’occhiata anche al nostro servizio di Travel Design e itinerari personalizzati. Possiamo costruire un itinerario adatto ai vostri ritmi e soprattutto all’età dei bambini.
Malghe in Val di Fiemme: quali scegliere?
Se state cercando soprattutto malghe raggiungibili in auto in Val di Fiemme, Malga Rolle è una delle soluzioni più semplici; potete considerare anche Malga Ora e Malga Sadole, tenendo conto per quest’ultima della breve distanza da percorrere a piedi dal parcheggio in luglio e agosto.
Se invece volete una passeggiata facile prima di pranzo, Malga Gurndin per noi è un’ottima scelta: si cammina poco, abbiamo mangiato bene e le porzioni sono decisamente generose. Malga Bel Riposo richiede appena una decina di minuti dal parcheggio, mentre il Rifugio Fuciade è perfetto se volete dedicare circa un’ora alla passeggiata e poi godervi una delle conche più belle della zona.
Per una giornata più completa sceglierei Malga Bocche, Val Venegia o RespirArt con sosta allo Chalet Caserina. RespirArt però, soprattutto con bambini piccoli, richiede un po’ più di energia di quanto possa sembrare guardando semplicemente la lunghezza del percorso. E infine c’è il Rifugio Torre di Pisa, che lascerei alle giornate in cui avete davvero voglia di camminare.
Questa lista, comunque, non è destinata a rimanere uguale per sempre. Ogni volta che torniamo in Val di Fiemme finiamo inevitabilmente per provare qualche malga o rifugio nuovo e, quando un posto ci piace davvero, finisce qui.
Se conoscete altre malghe in Val di Fiemme o nei dintorni dove si mangia bene, scrivetele nei commenti: siamo sempre felici di avere una nuova scusa per tornare da queste parti e mangiare fuori 🙂
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Mamma mia sì, mi hai fatto venire decisamente una fame da lupacchiotta! Rifugi e malghe sono luoghi splendidi e in Trentino Alto Adige si mangia (e si beve) sempre benissimo!
Che languorino mi è venuto leggendo l’articolo e guardando le foto! Mi è venuta voglia di passarci almeno un weekend di passeggiate e buon cibo!
Confermo, sono belle anche le location 🙂
Erano buonissimi, io amo i canederli 🙂
Mi manca un sacco visitare i rifugi e le malghe del Trentino e mangiare il cibo tipico di questi luoghi davvero indimenticabili: quei canederli mi ispirano tantissimo!
Sarà l’orario, ma in effetti sì, mi hai fatto venire fame 😀 A parte che i piatti hanno un aspetto davvero invitanti, io in posti come il primo maso che citi ci andrei anche solo per il posto e la location! Quelle casette di legno….. 😍
Sono davvero buoni in effetti, soprattutto dopo una bella escursione 😉
Secondo me lo si apprezza ancor più dopo avere fatto una bella camminata! Della serie “mi merito un bel piatto per recuperare le energie”
🙂
Ecco, il cibo della montagna è quello che più adoro, poi mangiato lì sui monti, in quelle baite stupende, è veramente un sogno ad occhi aperti. PS: le foto del cibo fanno venire fame!!
Un posto più bello dell’altro….e che piatti! Mangerei tutto! Mi hai fatto venire l’acquolina in bocca!
Direi che è un’ottima zona da cui partire se non si ha esperienze di montagna, è molto ben servita!
Ne vale la pena!
Sicuramente fame viene con queste foto! La montagna non è mai stata una priorità di viaggio, ma sto ripensando all’idea di farmi qualche weekend da queste parti! Chissà.
Di solito prediligo i viaggi per città d’arte o mare ma sto valutando di fare un viaggio in montagna. Leggendo il tuo articolo ho scoperto che ci sono molti posti interessanti in questa zona che hai proposto e forse inizierò la mia esperienza proprio da lì.
Se ci farai un salto scrivimi, io sono spesso su e potremmo vederci per un caffè, o una fetta di torta in malga 😉
Top! La Val di Fiemme oltre ad essere casa è una meta che consiglio sempre a tutti perché ha davvero tanto da offrire oltre all’ottimo cibo 🙂 In settembre ad esempio ci sono davvero tanti eventi interessanti!
Mamma mia se non mi hai fatto venire una gran voglia di tornare immediatamente in Val di Fiemme! E che fame a quest’ora. Conosco il Maso dello Speck ad esempio e ovviamente tutti i piatti del Trentino-Alto Adige!
Una bella scusa per tornare: andare nelle malghe che hai consigliato!
Proprio oggi andrò a mangiare in un rifugio e tu mi hai ancora di più fatto aprire lo stomaco! Non sono mai stata in Val di Fiemme, meta che invece i miei genitori adorano e visitano spesso, ma sono sicura che questi rifugi e malghe propongano un’autentica cucina casalinga come tu stessa ci hai mostrato! Da segnare!