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Ragazza alla pari in Inghilterra: vi spiego i requisiti, come trovare lavoro come au pair in Inghilterra sia tramite agenzia che fai da te, i benefici, cosa è richiesto, come fare questa esperienza dopo la Brexit e le cose a cui fare attenzione se scegliete Londra.

Fare un’esperienza come ragazza alla pari in Inghilterra, o au pair, è un ottimo modo per viaggiare low cost, imparare (bene) una lingua e conoscere una cultura diversa dalla nostra. Soprattutto se questa esperienza vogliamo farla in un Paese tutto sommato abbastanza diverso per usi e costumi dal nostro, come la Gran Bretagna.

Chi può fare l’au pair in Inghilterra?

Solitamente per fare la ragazza alla pari in Inghilterra come altrove, è richiesta un’età compresa tra i 18 e i 30 anni anche se nulla vieta di fare l’au pair anche dopo i 30 anni. Conosco una dottoressa in pensione che ha deciso di partire come ragazza alla pari a 60+ anni per imparare l’inglese. L’età non dovrebbe essere vista come un limite ma come un valore aggiunto! In ogni caso, i 18 anni o meglio, la maggiore età sono un requisito fondamentale.

Spesso infatti oltre alla maggiore età, è richiesta la patente per poter portare i bambini a scuola piuttosto che alle altre attività in cui sono coinvolti. Attenzione che in Inghilterra la guida non è come in Italia, quindi se non ve la sentite di guidare siate onesti con la famiglia che vi contatta o che contattate in modo che non ci siano malintesi quando poi sarete lì.

Solitamente l’au pair è una ragazza, ma nulla toglie che anche un ragazzo possa fare un’esperienza simile.

Anzi un ragazzo alla pari in Inghilterra potrebbe essere molto apprezzato in caso di figli maschi perché più adatto a giocare a calcio o a basket. Attività che una ragazza magari non farebbe volentieri!

Ragazzo alla pari in Inghilterra
Source: Pixabay

Inoltre, molto spesso le famiglie richiedono che la ragazza o il ragazzo che ospitano non sia fumatore. Questo ovviamente per salvaguardare la salute dei bambini.

Il livello richiesto di conoscenza linguistica di partenza dipende molto dalla famiglia ospitante, questo perché la maggior parte delle famiglie che sceglie di ospitare una ragazza alla pari lo fa principalmente per insegnare una seconda lingua ai bambini, quindi che voi conosciate o meno l’inglese può non essere così importante. Ovviamente dovrete avere un minimo di conoscenza base per poter comunicare le cose essenziali alla famiglia, qualora non ci fosse alcun componente parlante la vostra lingua.

I requisiti per fare la ragazza alla pari in Inghilterra in punti

Ragazza alla pari in Inghilterra
Source: Pixabay
  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni
  • Avere una conoscenza base della lingua inglese
  • Essere in grado di sostenere le spese di viaggio (che non sono pagate dalla famiglia ospitante)
  • Non fumare (questo varia a seconda della famiglia ospitante ma solitamente è richiesto di non farlo)
  • Avere la patente (anche questo varia a seconda della famiglia)
  • Essere cittadino UE o EFTA oppure se si è un cittadino extra-europeo avere i requisiti per richiedere un visto all’interno del Youth Mobility Scheme.

Come trovare lavoro come au pair in Inghilterra

Ci sono diversi modi per trovare opportunità di lavoro come ragazza alla pari in Inghilterra, dipende un po’ da che dimestichezza avete con le ricerche su Google e l’inglese.

Trovare opportunità di lavoro come au pair tramite agenzia

Se con l’inglese non ve la cavate tanto bene e volete avere la certezza di essere seguiti in questa vostra avventura anglosassone, la cosa migliore è rivolgersi ad un’agenzia. Ce ne sono diverse online, vi basterà digitare ragazza alla pari a Londra e ne troverete varie (magari leggete le recensioni se ci sono). Dopo esservi iscritte, l’agenzia si occuperà di trovare una famiglia adatta al vostro profilo e vi metterà in contatto.

Il beneficio di questa opzione è sicuramente che, se non vi troverete bene con la famiglia ospitante, potrete rivolgervi all’agenzia e questa, dopo le opportune verifiche, vi troverà una nuova famiglia. Tante agenzie propongono dei servizi base gratuiti come la registrazione del proprio profilo e la ricerca delle famiglie, mentre chiedono delle quote di iscrizione e gestione pratiche se poi decidete di contattare le famiglie ospitanti. Troverete di solito eventuali costi nelle FAQ dei siti delle agenzie.

Ragazza alla pari in Inghilterra_campagna inglese
Source: Pixabay

Ragazza alla pari in Inghilterra fai-da-te

Se invece preferite il fai da te, ci sono diversi siti dove potete iscrivervi e inserire il vostro annuncio o consultare gli annunci delle famiglie in cerca di ragazze alla pari e arrangiarvi nella scelta e nel contatto della famiglia che vi interessa. I siti che mi sento di consigliarvi sono Workaway e Gumtree.

Brevemente, Workaway è un sito che propone esperienze di lavoro in tutto il mondo – non solo au pair – e gli utenti hanno delle recensioni quindi anche le famiglie che hanno già ospitato ragazze alla pari avranno una valutazione da parte di queste ultime quindi secondo me è molto valido. Il costo di iscrizione è di 39 euro all’anno ma potrete contattare tutti gli hosts che desiderate e avete accesso a tutte le funzioni del portale.

Gumtree è un portale gratuito dove potrete registrarvi e pubblicare un post dove vi offrite come ragazza alla pari e dove parlate un po’ di voi ma dove potete anche cercare le famiglie che hanno pubblicato un’offerta di lavoro e contattarle direttamente per farvi conoscere e proporvi come ragazza alla pari in Inghilterra.

Su Gumtree non c’è un sistema di feedback quindi quando contattate una famiglia organizzate sempre una – o più – videochiamate prima della partenza per assicurarvi che la famiglia, i bimbi e la casa dove trascorrete qualche mese sia all’altezza delle vostre aspettative! È fondamentale, anche perché non essendo seguiti da un’agenzia, sarà difficile cambiare famiglia o andarvene una volta arrivate in Inghilterra.

Raccomandazioni per chi desidera fare un’esperienza come ragazza alla pari in Inghilterra

Prima di partire informatevi bene sul luogo in cui andrete. Se è un paesino piccolo e voi desiderate conoscere altre persone o frequentare un corso di lingua potreste non avere questa possibilità, quindi è bene che lo sappiate prima in modo che possiate decidere di andarci comunque oppure scegliere un’altra destinazione – e quindi un’altra famiglia.

Assicuratevi inoltre di avere ben chiari i compiti che andrete a fare e le condizioni di lavoro richieste: paga, giorni liberi, regole per le vostre uscite individuali. Anche se lavorate per loro, sono comunque le famiglie ospitanti ad imporre le regole della casa, quindi saperle prima vi eviterà spiacevoli malintesi.

Cosa è richiesto ad una ragazza alla pari in Inghilterra?

Solitamente è richiesta la cura dei bambini e un aiuto con le faccende domestiche quotidiane e la disponibilità a lavorare dalle 25 alle 35 ore a settimana (tenetene conto se avete intenzione di frequentare un corso di lingua) incluse un paio di sere di baby-sitting. Di solito la famiglia ospitante richiede una permanenza minima di tre mesi e una massima di uno o due anni, ma questo solitamente è specificato nelle offerte di lavoro ed eventualmente potrete concordarlo direttamente con la famiglia. Difficile trovare opportunità che richiedano meno di tre mesi, questo per evitare continui cambiamenti ai bambini che hanno bisogno di routine e punti di riferimento.

Bambino che gioca seduto su panchina-Ragazza alla pari in Inghilterra
Source: Pixabay

Come dicevo prima, potrebbe essere richiesto alla ragazza alla pari di accompagnare i bambini a scuola o ad attività collaterali in auto, ovviamente fornita dalla famiglia. Chiarite anche questo punto in fase di conoscenza, onde evitare fraintendimenti dopo.

Quali sono i benefici per un’au pair in Inghilterra?

Oltre a quelli di poter vivere like a local in un Paese diverso dal vostro e poter imparare una lingua – che frequentiate o meno un corso di lingua – ci sono anche dei benefici più tangibili.

Una ragazza alla pari è ospitata da una famiglia che ha l’obbligo di fornire vitto e alloggio, solitamente in stanza privata sette giorni su sette e per tutto il periodo concordato. Inoltre, l’au pair riceve una paghetta settimanale, chiamata pocket money, che varia a seconda delle ore lavorate e del luogoin cui vi trovate. Ovviamente se vi trovate a Londra la paghetta sarà più alta rispetto a quella che ricevereste in un villaggio sperduto nella campagna inglese. Di solito comunque si parte da 70 sterline per 25 ore di lavoro e si sale in base ai criteri appena citati.

L’au pair di solito ha due giorni liberi a settimana – spesso nel fine settimana visto che anche i genitori ospitanti non lavorano – da concordare con la famiglia. Nei giorni liberi potrete fare ciò che volete, ovviamente tenendo conto delle regole della casa. Quindi se la famiglia che vi ospita non ha piacere che torniate alle tre del mattino, non fatelo. Oppure se pianificate di andare via per un fine settimana fateglielo sapere con un certo anticipo, in modo che non abbiano sorprese.

Come fare la ragazza alla pari in Inghilterra dopo la Brexit

Online si trovano informazioni discordanti poiché i termini della Brexit non sono ancora definiti. Mi riservo quindi di aggiornare questo paragrafo non appena ci saranno informazioni dettagliate. Al momento sembra che se siete in Inghilterra come au pair o se state per partire e il periodo concordato con la vostra famiglia ospitante termina prima del 31 dicembre 2020 non dovete fare assolutamente nulla.

Se arrivate in Inghilterra entro il 31 dicembre 2020, allora potrete fare domanda per il Pre-settled status. La domanda, se approvata, permetterà di accedere al Settled Status e di poter rimanere nel Regno Unito anche oltre il 30 giugno 2021. Se invece non farete alcuna domanda, in linea di massima potrete rimanere nel Regno Unito fino al 30 giugno 2021.

Se arrivate in UK dopo dal 1° gennaio 2021 probabilmente cambieranno le condizioni per viaggiare e ottenere il visto, in base al tipo di accordo che il Regno Unito firmerà con l’Europa.

Au pair a Londra

Fare le ragazze alla pari a Londra è sicuramente il sogno di molte ragazze in quanto si potrebbe vivere like a local, in una delle metropoli più celebri e amate al mondo. Le modalità per cercare le opportunità per fare l’au pair a Londra non sono diverse da quelle citate sopra per il resto dell’Inghilterra quindi valgono gli stessi principi.

Au pair a Londra
Source: Pixabay

L’unica cosa che cambia, e che secondo me è fondamentale tenere in considerazione quando si sceglie Londra come la propria destinazione, è il costo della vita. A Londra il costo della vita è molto più alto rispetto al resto del Paese e quindi dovrete assicurarvi di avere un po’ di soldi da parte prima della partenza e che la paghetta settimanale copra i costi che pensate di sostenere: trasporti, attrazioni, vita notturna, varie ed eventuali.

Inoltre, anche i corsi di lingua costano di più a Londra essendo una meta super gettonata, quindi se pensate di frequentarne uno, informatevi prima sui costi in modo da cercare altre alternative già prima della partenza.

Cercare una ragazza alla pari

Siete una famiglia e volete cercare una ragazza alla pari? Potete utilizzare gli stessi strumenti elencati sopra. Potete sia iscrivervi ai forum o gruppi in qualità di famiglia ospitante, oppure rivolgervi ad un’agenzia che si occuperà di trovarvi una ragazza alla pari, o un ragazzo alla pari se lo desiderate.

Se volete, sul mio blog potete leggere anche l’esperienza di Sara come ragazza alla pari a Londra.