Ospitare una ragazza alla pari o un ragazzo alla pari. Come fare, consigli utili e cosa fare se qualcosa va storto.

Quanti di voi hanno pensato di ospitare una ragazza alla pari ma non sapendo come fare hanno rinunciato?

Ospitare un’au pair è un’esperienza che arricchisce di molto i propri figli ma anche noi genitori. Io non l’ho ancora fatto perché la mia bimba è ancora piccolina, ma sono stata ragazza alla pari in Francia e ho visto i benefici che si possono trarre da questa esperienza.

Che cosa significa ospitare una ragazza alla pari?

Una ragazza alla pari, o un ragazzo alla pari, è un giovane (di solito tra i 18 e i 30 anni ma sta alla famiglia ospitante decidere se ospitare qualcuno anche più in là con l’età) proveniente da un altro Paese che baderà ai vostri figli per un tot di ore a settimana (solitamente non più di 5 o 6 ore al giorno) e vi aiuterà nelle faccende domestiche in cambio di vitto, alloggio e una paghetta – chiamata pocket money – settimanale.

Come ospitare un ragazzo alla pari

La famiglia oltre a quanto sopra può decidere di mettere a disposizione anche una macchina per l’utilizzo da parte dell’au pair. Io in Francia avevo una macchina che potevo usare nei giorni liberi per andare ad esplorare i dintorni di dove vivevo e un giorno ci ho portato i bimbi al cinema!

Solitamente i vantaggi di questa esperienza sono che la ragazza o il ragazzo alla pari parleranno nella loro lingua ai bimbi aiutandoli quindi ad apprendere una (magari nuova) lingua e avvicinarsi a una cultura diversa dalla loro – il che, a parer mio, non fa mai male.

Come trovare una ragazza alla pari?

La famiglia ospitante – cioè voi – ha diversi canali per trovare una ragazza alla pari da ospitare.

Famiglia ospitante

Ci sono le classiche agenzie che vi chiederanno una fee, una quota d’iscrizione e di gestione del servizio di ricerca che varia a seconda dell’agenzia. Le agenzie più ‘celebri’ e quindi più affidabili sono:

  • Cultural Care
  • Au pair world
  • International au pair Italy
  • Au-pair.com

Considerando che i costi non sono proprio bassi, potrete anche decidere di cercare da voi la vostra o il vostro au pair ideale.

Ci sono diverse piattaforme per trovare un’au pair. Le più utilizzate sono:

  • Find an au pair (hanno un servizio base gratuito e una premium membership che non costa tanto)
  • Workaway
  • Gruppo Facebook Au pair in Italy

Sul blog trovate diverse esperienze di ragazze alla pari così da capire il loro punto di vista!

Come assicurarsi di trovare un’au pair affidabile?

Ovviamente nessuno di noi ha la sfera di cristallo però i consigli che posso darvi è di fidarvi del vostro istinto e di conoscere l’au pair prima di accettare un suo eventuale incarico. Grazie alla tecnologia potrete organizzare videochiamate – da soli o con i vostri figli – che vi permetteranno di vedere e capire se la ragazza o il ragazzo in camera ben si adattano alla vostra famiglia.

Ragazza alla pari in Italia

Hai una figlia o un figlio che vogliono partire come au pair per l’Inghilterra? Su questo articolo trovi tutte le informazioni di cui avranno bisogno.

Cosa offrire alla ragazza alla pari?

Come dicevo sopra di solito le au pair hanno a disposizione vitto e alloggio – possibilmente in una camera singola a loro dedicata – e una paghetta settimanale. Quest’ultima varia a seconda delle ore ma indicativamente per 5 ore al giorno per 5 giorni alla settimana più due serate di baby-sitting non dovrebbe essere inferiore ai 100€ alla settimana. Ovviamente se avete bisogno che la ragazza alla pari lavori più ore dovrete corrispondere un importo maggiore. Ospitare una ragazza alla pari non è un modo per avere una baby-sitter a basso costo ma è uno scambio culturale per tutte le persone coinvolte.

Se interessate, le ragazze alla pari potrebbero voler seguire un corso di lingua italiana, quindi potrebbe essere carino da parte vostra informarvi per loro e poi far sapere loro le varie opzioni.

Famiglia ospitante au pair

Cosa fare se qualcosa va storto?

Quando si convive con persone che non si conoscono bene può darsi che ci siano incomprensioni o malumori, la cosa fondamentale è parlarne e capire se sono risanabili.

Se non lo fossero e vi foste rivolti ad agenzia potrete richiedere il loro intervento per una conclusione anticipata del contratto e per trovare un’altra au pair.

Se non vi foste rivolti ad agenzia, potrete comunque concordare con l’au pair di terminare prima il ‘contratto’ e potrete magari andarle incontro con il cambio o l’acquisto del biglietto aereo, ad esempio.

Se avete bisogno di altre informazioni, sono a disposizione!