La Festa del Boscaiolo e delle Foreste

Le origini

La Festa del Boscaiolo e delle Foreste in Val di Fiemme ha compiuto quest’anno 55 anni. Era il 1964 quando la Pro Loco di Molina di Fiemme diede vita a questa manifestazione. In realtà era già celebrata in modo religioso fin dal 1913 con il ritrovo dei boscaioli presso la Grotta della Madonna di Lourdes per ricordare i caduti sul lavoro con una Santa Messa a loro dedicata.

Festa del Boscaiolo 2019

Dai primi anni Settanta, il Comitato Manifestazioni Locali, con il supporto della Magnifica Comunità di Fiemme, ampliarono la festa con l’introduzione delle prove di abilità per boscaioli. Furono organizzate prima le gare di scortecciatura e allestimento bore, ovvero i tronchi, e poi, a partire dai primi anni Ottanta, anche le gare a squadre di abbattimento piante.

L’evoluzione della Festa del Boscaiolo

Stadio dei Larici

Se nelle prime edizioni i partecipanti erano 40-50 per ogni edizione, dagli anni 2000 i numeri si sono di molto ridotti. Questo non è però dovuto a un calo di interesse verso la manifestazione, ma piuttosto ai cambiamenti legati al mondo della silvicoltura. Settore che ha visto una diminuzione della sua importanza all’interno dell’economia della Val di Fiemme ma anche una riduzione del numero dei boscaioli a causa dell’avvento delle tecnologie.

Dal 2008, visto il numero ridotti dei partecipanti, gli organizzatori hanno deciso di cambiare lo svolgimento della Festa del Boscaiolo. Hanno quindi sostituito le gare di abilità con lo ‘show del boscaiolo’. Formula che è stata nuovamente rinnovata dall’edizione del 2012 con delle gare che si svolgono dentro la cornice meravigliosa dello ‘Stadio dei Larici’.

Le prove

Le prove previste sono: taglio di un tronchetto nella parte contrassegnata, sramatura di un tronco, abbattimento di un palo di 6 metri cercando di farlo cadere il più vicino possibile a un palloncino posto sul terreno e arrampicata su un palo di 14 metri. Alle varie competizioni viene poi dato un punteggio che determina i finalisti e poi il vincitore. Le diverse sfide sono di grande impatto e infatti sono seguite con grande entusiasmo dagli spettatori. Il tifo per i partecipanti è infatti molto acceso!

Posso confermare che è davvero coinvolgente vedere con quanta precisione e attenzione i boscaioli affrontino le diverse prove. Si vede che amano il loro lavoro. Inoltre non dimentichiamoci che è una gara. Ci mettono tutto il loro impegno per vincere la competizione ma soprattutto per dimostrare le loro abilità a colleghi e spettatori.

Il programma della manifestazione include la Messa, stand di prodotti tipici ma anche di articoli per il taglio della legna (dalle motoseghe all’abbigliamento). A fare da cornice a questa bella iniziativa vi sono anche scultori del legno che con le loro opere attirano grandi e piccini. Troverete poi una mostra fotografica, un buonissimo pranzo e musica e balli fino a sera.

Scultore all'opera

La Festa del Boscaiolo e delle Foreste

Se fino all’anno scorso la manifestazione si chiamava soltanto ‘Festa del Boscaiolo’, quest’anno gli organizzatori le hanno cambiato il nome in ‘Festa del Boscaiolo e delle Foreste’. Questo per ricordare la tempesta Vaia che, a fine ottobre 2018, ha fatto tantissimi danni nelle foreste del Nord-Est. Si stima che siano stati abbattuti 8,6 milioni di metri cubi di legname. La volontà degli organizzatori è anche quella di sensibilizzare i partecipanti al tema delle foreste e dei cambiamenti climatici che purtroppo le stanno danneggiando.

Se l’anno prossimo siete in zona, fateci un pensierino! Di solito si svolge la prima domenica di settembre ma potete trovare tutte le informazioni utili sul sito ufficiale della Festa del Boscaiolo.

La Festa del Boscaiolo e delle Foreste 1

16 commenti su “La Festa del Boscaiolo e delle Foreste”

  1. Che bella festa! Dev’essere divertente vedere i boscaioli in azione! Mi dispiace per i danni che ha provocato la tempesta. Quest’estate, in viaggio verso la Val Pusteria, passando dal Cadore ho avuto un’idea dei danni. Chissà quanti anni passeranno prima che vengano riparate quelle ferite!!

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    • Stimano che ci vorranno cinque anni solo per togliere tutto il legname caduto…. poi per ricrescere e ripristinare le foreste chissà quanto ci vorrà 🙁

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  2. Appena ho letto il titolo mi è tornata in mente una festa che avevo visto da bambina, forse in Scozia, dove degli omoni sollevavano e lanciavano degli enormi tronchi ?

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  3. Che tragedia terribile tutti quegli alberi abbattuti!! Non riesco neppure a guardare le immagini tanto mi fanno male. Speriamo che i bravi boscaioli della simpatica festa di cui ci hai parlato siano in grado di recuperare il legname e di ripiantare gli alberi così preziosi per il loro lavoro e per la nostra salute

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    • Ciao Antonella, davvero è stata una tragedia. I boscaioli stanno lavorando instancabilmente per recuperare il legname ma anche per mettere in sicurezza i nostri boschi. Stanno facendo davvero un gran bel lavoro e sono contenta che vi sia una festa a celebrarli, se la meritano proprio!

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  4. Mamma mia quando vado in Val di Fassa e di Fiemme, rimango sempre incantata dalle sculture in legno, soprattutto di quelle gigantesche, che vedo fuori i negozi. Ricordo che una volta, a Selva di Val Gardena, trovammo un orso a dimensione reale in un aiuola. Sembrava davvero che stesse cercando di attraversare, invece avvicinandoci, abbiamo notato che era di legno. Sublime. Questa festa poi è semplicemente meravigliosa. Festeggia la vera anima di quei luoghi… il verde dei boschi e delle foreste. Partecipare con la bambina sarebbe davvero un esperienza fantastica.

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    • Sì, i bambini si divertono un sacco di solito! Li vedi correre felici e anche fare un tifo sfegatato per i boscaioli 🙂

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