Dove andare in primavera con bambini? Ve lo diciamo io e le mie colleghe Travel Blogger Italiane in questo super articolo! La primavera si avvicina quindi è ora di organizzare le vostre gite e vacanze di primavera.

Dove andare con bambini in primavera

In primavera ci sono davvero tante opzioni per ritagliarsi qualche giorno in famiglia e con i propri bambini. Io stavo pensando proprio in questi giorni di organizzare qualche giorno via per Pasqua, anche se in realtà non abbiamo ancora deciso nulla.

Qualche idea ve l’avevo già data in questo articolo, ma stavolta oltre alle mie proposte troverete anche quelle delle mie colleghe, le Travel Blogger Italiane, che ci propongono posti a cui magari io non avrei pensato.

Valencia è un’ottima destinazione per viaggi a misura di bambini. Ci sono stata da poco con Sofia e Michele e ci siamo divertiti! L’Oceanogràfic, il Bioparc e tanti servizi per le famiglie la rendono la città ideale anche per i più piccoli! Inoltre andandoci in primavera, potrete godere di un bel clima e magari portare anche i vostri bimbi al mare.

I bambini potranno divertirsi a vedere e conoscere animali che magari fino ad allora avranno solo visto sui libri, ma potranno anche scoprire cose nuove al Museo delle Scienze se sono un pochino più grandi, noi non ci siamo stati perché Sofia è ancora piccolina.

Il centro storico sarà un’incredibile tentazione per i più golosi, grandi o piccini che siano, dato che ci sono tantissimi venditori di churros in giro, e inoltre al Mercato Centrale potrete acquistare frutta fresca e frullati, nel caso fuori facesse molto caldo.

dove andare in primavera con bambini
Source: Pixabay

Le Travel Blogger consigliano per i prossimi viaggi di primavera con bambini

Parco Nazionale del Timanfaya

Di Federica Assirelli, autrice del blog My Travel Planner

Il Parco del Timanfaya è indubbiamente una delle mete da non tralasciare in un viaggio sull’isola di Lanzarote. Adulti e bambini ne rimarranno impressionati. Sembra infatti di essere trasportati all’improvviso su di un altro pianeta. Così, nel nostro immaginario, devono essere la Luna o Marte. Non è un caso che qui si sono addestrati anche gli astronauti della Nasa.

La cosa che salta subito agli occhi è la quasi totale mancanza di vegetazione, tranne qualche coraggioso lichene e cespuglio spinoso. La vita in questa parte dell’isola sta infatti tornando molto lentamente. A partire dal 1730, per quasi 6 anni, e poi ancora nel corso degli anni a seguire, il vulcano Timanfaya iniziò ad eruttare lava e cenere che ricoprirono un’area di circa 50 km quadrati. Dove c’erano terreni fertili e vita, ci fu solo lava e morte.

Il giro del cuore del parco si può fare solo sui pullman del parco, ma ne varrà comunque la pena. Intorno tanti crateri che sono nati durante le eruzioni, con la loro bocca aperta verso il cielo e terra nera, marrone e rossa. I bambini ne rimarranno colpiti. Per loro i vulcani sono sempre fonte di fascino. Al termine del giro in pullman, le guardie del parco li faranno divertire dando dimostrazioni del calore presente nel sottosuolo e di un geyser. Fermandosi poi a mangiare nel ristorante, potranno dire di aver mangiato un pollo cucinato direttamente con il calore del sottosuolo! Potete stare certi che sarà un’escursione che non dimenticheranno! E nemmeno voi adulti.

Dove andare in primavera con bambini: i consigli delle Travel Blogger Italiane 1
Photo Credit: Federica Assirelli

Napoli in primavera con bambini

Di Santa Verde, autrice del blog Wanderwave

Napoli è una città dalla facciata e dall’anima variopinta, luogo ideale di incontro di molte realtà e perfetta anche per famiglie con bambini.

Se ti stai chiedendo perché dovresti visitare Napoli proprio in primavera in realtà una risposta vera e propria non c’è. Napoli è perfetta tutto l’anno, ma vuoi mettere il clima ideale primaverile?

Le giornate napoletane in primavera si colorano di sole per tutto il giorno e gli alberi lo sanno, quindi aiutano la città a riempirsi di colori.

In primavera mangiare una pizza a portafoglio all’aperto, senza il freddo invernale né il caldo umido dell’estate, è una delle cose più belle del mondo: fidatevi di una napoletana.

Ma quali sono le attività da fare a Napoli in primavera per una famiglia che visita la città con dei bambini?

Ce ne sono diverse in realtà.

In primis i tour con le guide travestite da burlone, sia in città che in siti archeologici, come Pompei: sono vari i tour organizzati e ideati proprio per far divertire i bambini e accompagnare i genitori nella scoperta della città.

Napoli sembra a volte una città sospesa nel tempo: si ha questa sensazione quando si passeggia per le strade della città, dove si sente tutta la storia caderci addosso e la si sente anche quando si finisce ad uno spettacolo di guarattelle.

I burattini ci fanno fare un salto indietro nel tempo, ma non nel tempo storico, piuttosto in quello della nella nostra infanzia. Vederli battibeccare con le loro voci buffe, vedere la maestria con cui i professionisti dell’arte gli danno vita sul palco farà divertire i bambini, che non saranno più distinguibili dall’età biologica, ma dagli sguardi incantati.

In definitiva lo chiedo io a te: hai ancora qualche valido motivo per non prenotare il tuo viaggio a Napoli con i tuoi bambini in primavera? Leggi anche viaggio a Napoli per famiglie, dove scoprirai anche altre attività perfette per te e per i tuoi figli!

Napoli con bambini in primavera
Photo Credit: Santa Verde

Lago di Garda in primavera con bambini

Di Annalisa Spinosa, autrice del blog Tre valigie

La zona del Lago di Garda vanta non solo paesi di una bellezza unica, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro, ma offre numerose attrattive per le famiglie con i bambini. Il modo migliore per scoprire questi territori è organizzando un viaggio on the road, in modo tale da spostarti in autonomia da un borgo all’altro e visitare più attrazioni in un giorno.

Puoi iniziare la visita proprio da una delle zone più gettonate e sognate dai bambini, in quanto ricca di parchi tematici in cui divertirsi senza sosta. A Castelnuovo del Garda trovi infatti la più alta concentrazione di parchi divertimento. Gardaland è sicuramente il più conosciuto ma meritano una visita anche Movieland e Caneva World. Se invece vuoi passare una giornata immerso nella natura fai un salto al Parco Giardino Sigurtà o punta dritto verso il Parco Natura Viva di Bussolengo. Qui puoi addirittura far provare ai bambini l’ebbrezza di un vero safari camminando con la tua auto tra leoni e giraffe. 

Nella vicinissima Sirmione poi puoi passeggiare tra le vie del borgo oppure arrampicarti fino sulle mura del castello Scaligero per ammirare tutto il lago dall’alto. E perché non fare una gita in battello? In quasi tutte le cittadine del Garda è possibile prenotare un tour in barca oppure prendere il traghetto per spostarti da una sponda all’altra del lago. Puoi quindi arrivare fino a Riva del Garda, passeggiare sulle sue lunghe spiagge e mangiare un gelato nel centro storico prima di entrare al Raptiland, il museo dedicato agli insetti e ai rettili.

Qui vicino puoi anche visitare le straordinarie Cascate del Varone ed immergerti nella cavità naturale dalla quale sgorga l’acqua levigando le rocce. Nel parco poi c’è un meraviglioso orto botanico con una grande varietà di piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo. I borghi che affacciano sul lago sono molti e tutti molto belli, ma non lasciare il Garda senza aver visitato Salò o la piccola località di Borghetto sul Mincio. Qui puoi passeggiare tra i mulini ad acqua come nelle fiabe e passeggiare nei boschi circostanti lasciandoti trasportare solo dal suono della natura.

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Photo Credit: Annalisa Spinosa

Genova in primavera con i bambini

Contributo di Veronica Meriggi, autrice di Oggi Dove Andiamo

La primavera è indubbiamente una delle migliori stagioni per visitare Genova. Il clima mite e soleggiato è l’ideale per esplorare la città con tutta calma e far divertire i propri bambini. Probabilmente una delle zone migliori della città per far divertire i più piccoli è il Porto Antico, con i suoi spazi pedonali e le attrazioni imperdibili.

Tappa obbligatoria è sicuramente l’Acquario, che vanta il primato di acquario più grande d’Italia e secondo d’Europa. Al suo interno si trovano i pinguini, i delfini, gli squali e moltissime altri animali marini, per un totale di oltre 1200 esemplari appartenenti a circa 600 specie diverse, suddivise in 70 vasche.

Un’attrazione che piace sempre molto è il galeone dei pirati Neptune, costruito nel 1986 per il set del film “Pirati” di Roman Polanski. Per i bambini più curiosi potrebbe essere poi una bella esperienza visitare il Galata Museo del Mare, soprattutto il percorso guidato da Geronimo Stilton attraverso le fasi di imbarco. Insieme al biglietto del museo è possibile acquistare anche l’ingresso al sottomarino Nazario Sauro ed entrare all’interno del natante dismesso nel 2002.

Proprio di fronte all’Acquario si trova la Biosfera costruita da Renzo Piano, piccola ma incredibilmente suggestiva. Al suo interno si trova la riproduzione di un microclima tropicale, con diverse specie arboree e animali come ibis scarlatti, pesci, testuggini e insetti stecco.

Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Acquario di Genova
Photo Credit: Veronica Meriggi

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10 Comments

  1. Questa sarà la mia prima primavera di viaggi col bimbo. Considerando che le ultime 2 eravamo chiusi in casa e prima…non era ancora nato 🙂 Tra i suggerimenti delle travel blogger mi interesserebbe particolarmente tornare a Napoli!

  2. il lago di Garda è proprio una buona idea, me lo sto godendo anche io in questo periodo, tante escursioni a bassa quota ma molto panoramiche

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