In queste giornate fredde la mia mente tende a tornare nei posti il cui solo pensiero mi scalda il cuore. Istanbul, come sapete se seguite il mio blog, è una città che amo e oggi voglio raccontarvi di questa città dal punto di vista culinario. Scegliere cosa mangiare a Istanbul diventa difficile solo se avete pochi giorni, perché ci sono così tanti piatti da provare che avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Se Istanbul ha tanto da offrire in termini di arte e storia, la tradizione culinaria della Turchia ha tantissimo da offrire ai food lover. Dal dolce al salato, mangiare ad Istanbul è un piacere per il palato e anche per il portafogli perché si trova del buon cibo a basso costo.

Cosa mangiare a Istanbul: la colazione

Se siete abituati a bere un caffè e cornetto come si usa qui da noi, a Istanbul rimarrete sorpresi dalla colazione. La tavola viene imbandita di ciotole e ciotoline, piatti di ogni forma e dimensione.

colazione turca
Foto di Nataly Lautsevich da Pixabay

Ma andiamo con ordine: la colazione turca include perlopiù cibi salati. Formaggio, cetrioli e pomodori sono alla base di ogni colazione turca, insieme a olive, uova, peperoni verdi, miele e marmellata. Il tutto accompagnato dal pane turco appena sfornato (buonissimo!). A seconda di dove fate la colazione potreste trovare anche il suçuk – la tipica salsiccia speziata – e il börek – una pasta sfoglia sottilissima farcita con carne macinata, spinaci, formaggio o altro. Tutto ciò va consumato insieme al çai, il tipico thè nero turco che accompagna ogni pasto e ogni scambio sociale in Turchia, ma potete anche bere caffè. Fate attenzione che il caffè non è lo stesso che beviamo in Italia e potrebbe non piacervi. Seppur io beva caffè in Italia, quello turco lo trovo troppo forte, quindi di solito vado avanti a çai tradizionale oppure çai aromatizzato alla mela. Veramente buoni.

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Borek Foto di Alanyadk da Pixabay

Snack e fast food

Se cercate uno snack da consumare mentre passeggiate per la città, dovete assolutamente provare il simit, una ciambella di pane coperta da semi di sesamo. Il simit può essere comprato da uno dei tanti venditori ambulanti che trovate in giro oppure in uno dei forni sparsi per Istanbul. Molto celebre la catena Simit Sarayi che propone diversi prodotti da forno oltre allo simit, e ne trovate una proprio all’inizio di Istiklal Caddesi, la via dello shopping che porta da Taksim Square a Galata Tower.

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Foto di xxoktayxx da Pixabay

Altro cibo da consumare passeggiando ad Istanbul è il gözleme, costituito da pasta tirata a mano su grandi taglieri in legno, farcita con formaggio, spinaci, patate, funghi, carne macinata o una combinazione di questi ingredienti e cotta in forno. Nonostante sia un po’ pesante da digerire, o almeno lo è per me, è davvero ottimo. È bello anche vederlo preparare, magari passeggiando per la città avrete notato delle donne che sedute dietro alla vetrina dei ristoranti cucinano questa pietanza mentre i passanti le guardano a bocca aperta.

Se invece siete vicino al Bosforo, in particolare nel quartiere di Eminönü e vi viene un certo languorino, dovete assolutamente assaggiare il balık ekmek, il panino col pesce alla griglia tipico dei ristorantini vicino al mare.  Se non sapete dove mangiarlo, come regola generale e vale per tutte le città del mondo per quanto mi riguarda, di solito io mi affido ai locals. Ovvero guardo dove c’è gente del posto prima di fermarmi in un ristorante, solo così sono sicura che non sia una trappola per turisti. Devo dire che fino ad ora ha funzionato!

Un’altra pietanza ‘da passeggio’ ma che potete anche gustare comodamente seduti in un ristorante è il lahmaçun. Devo dire che è davvero uno dei miei cibi turchi preferiti e lo mangio sempre volentieri. Si tratta di una pasta sottile tipo quella della nostra pizza, ricoperta da carne macinata. Nella versione da passeggio questa ‘pizza turca’ vi sarà servita arrotolata, mentre se siete seduti al tavolo di solito viene servita aperta, proprio come una nostra pizza.

La pizza in turco è chiamata pide ed è farcita con spinaci, feta e altri ingredienti. A differenza della nostra pizza è, solitamente, a forma di mandorla. Anche la pide è un’ottima opzione per un pranzo o uno snack a Istanbul.

cosa mangiare a Istanbul: pide
Foto di Johnny R da Pixabay

Cosa mangiare a Istanbul: primi piatti

I pasti in Turchia solitamente iniziano con una piccola zuppa chiamata çorba. A base di lenticchie, di yogurt o di verdura, consumare la zuppa è un ottimo modo per preparare lo stomaco ad accogliere il cibo che verrà dopo. Se non siete fan della zuppa ma volete comunque consumare un primo piatto, vi consiglio di provare il mantı, una specie di tortellino, ma con la pasta più grossa rispetto a quella dei nostri tortellini, che viene riempito con carne macinata, cipolle e prezzemolo. Come ‘sugo’ non spaventatevi se vedrete dello yogurt. È del tutto normale, in Turchia lo yogurt è utilizzato in modo molto trasversale nella cucina e inoltre, non è lo yogurt come lo conosciamo noi, ovvero dolce. È uno yogurt un po’ più acido che ben si presta a piatti salati. Dopo un piatto di mantı probabilmente sarete pieni, però lasciate un posticino per i dessert di cui vi parlerò presto in un post dedicato.

Il riso, che da noi è considerato un primo piatto, in Turchia viene servito come contorno. Se ordinate carne o pesce, aspettatevi quasi sempre che siano accompagnati da verdure e riso.

Cosa mangiare a Istanbul: il kebab

Se andate ad Istanbul non potete non assaggiare un kebab e non stupitevi se sulle insegne dei ristoranti ne vedrete tanti tipi diversi. Sono tutte le varianti del piatto che noi in Italia conosciamo solo marginalmente. Quello che troviamo in Italia, nella maggior parte dei casi, è il döner kebab, ovvero il panino farcito con la carne che gira sullo spiedo per intenderci. Qui da noi troviamo anche il dürüm kebab che è quello accompagnato dalla piadina anziché dal panino.

Oltre a queste varianti più conosciute ce ne sono altre altrettanto interessanti che si possono assaggiare a Istanbul.  Uno dei più diffusi è sicuramente l’Iskender kebab, la cui particolarità è la salsa a base di pomodoro, yogurt e burro fuso. Se vi piace il piccante scegliete un Adana kebab che è condito con abbondante peperoncino rosso.

Tra tutte le varianti però la mia preferita è il șiș kebab, ovvero il kebab con gli spiedini di carne o pesce grigliati. Solitamente questo piatto è accompagnato da riso e un’insalata. In Italia non sono ancora riuscita a trovare questa versione però lo mangiavo sempre a Londra. Abitavo nella zona a maggioranza turca quindi c’erano ristoranti turchi ad ogni angolo e ogni tanto ne approfittavo per tornare, almeno per un pranzo o una cena, nella mia amata Istanbul.

Cosa mangiare a Istanbul: shish kebab
Foto di PDPhotos da Pixabay

E se siete vegetariani…

Se siete vegetariani non vi dovete preoccupare perché ci sono tante pietanze a base di verdura. Io non amo particolarmente questi piatti perché in generale non sono una fan della verdura cotta, però sicuramente sono opzioni altrettanto valide. Molti i piatti a base di melanzane e peperoni.

Mi sono sentita di consigliarvi cosa mangiare a Istanbul perché ho provato questi piatti e ne sono rimasta deliziata, amo la cucina turca. Però come vi dicevo prima non vi consiglio posti o ristoranti specifici perché sono convinta che in qualsiasi zona di Istanbul vi troviate ci siano degli ottimi ristoranti. Il mio consiglio è quello di guardare dove mangia la gente del posto, andrete sul sicuro!