Con le norme in continua evoluzione, questo articolo vuole diventare un punto di riferimento per quanti vogliono sapere come andare all’estero nel 2022 senza però sostituirsi alle fonti ufficiali da cui sono tratte le informazioni che seguono. Qui troverete una sintesi, aggiornata quanto più spesso possibile, sui viaggi all’estero 2022.

come andare all'estero nel 2022
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Come andare all’estero nel 2022: le regole generali in vigore fino a marzo 2022

Non vi cito tutte le normative perché immagino che non vi interessi sapere il numero dell’ordinanza, ma piuttosto cosa vi è contenuto. Al momento la normativa italiana divide ancora il mondo in 5 elenchi di Paesi e in base all’elenco di appartenenza ci sono regole diverse per i viaggi all’estero.

I Paesi sono così divisi:

Elenco A: San Marino, Città del Vaticano

Elenco B: nessun Paese al momento (possono accedere a questo elenco i Paesi del gruppo C qualora diventassero a basso rischio epidemiologico)

Elenco C: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Elenco D: Argentina, Arabia Saudita, Australia,  Bahrein, Canada, Cile, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Indonesia, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Perù, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea,  Stati Uniti d’America,  Uruguay, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Elenco E: resto del mondo, tutti i Paesi non nominati finora.

Dopodiché ci sono i cosiddetti Corridoi Turistici, di cui parleremo meglio successivamente, che includono Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam, Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia limitatamente all’isola di Phuket, Polinesia francese e Oman.

Vediamo adesso nello specifico le regole per ciascun gruppo di Paesi in modo da fare un po’ di chiarezza.

Viaggiare all’estero nel 2022: elenco A

Buone notizie: non sono previste limitazioni per gli spostamenti da/per San Marino e Città del Vaticano. Evviva!

L’elenco B al momento lo saltiamo perché non include alcun Paese.

Elenco C: si può viaggiare senza motivazione ma con alcune regole

La normativa per l’elenco C risulta in vigore fino al 15 marzo 2022. Prevede che ci si possa spostare da/per i Paesi all’elenco C senza necessità di motivazione (quindi anche per turismo), tuttavia è sempre meglio verificare la scheda Paese sul sito Viaggiare Sicuri per vedere se, i Paesi di vostro interesse abbiano restrizioni all’ingresso nel Paese.

Per il rientro in Italia da uno dei Paesi inclusi nell’elenco C è necessaria la compilazione del dPLF e uno ‘a scelta’ (passatemi il termine) tra i seguenti:

  1. Certificato Digitale UE/Green Pass di completamento del ciclo vaccinale per COVID-19 con vaccino autorizzato dall’EMA (o certificato equivalente), o
  2. Certificato Digitale UE /Green Pass rilasciato a seguito di completa guarigione da COVID-19 e cessazione dell’obbligo di isolamento (o certificato equivalente), o
  3. Certificato Digitale UE/Green Pass o certificato equivalente rilasciato a seguito di test molecolare (eseguito nelle 72h precedenti la partenza) o antigenico (eseguito nelle 48h precedenti la partenza) condotto con tampone e risultato negativo

Elenco D: è necessario il tampone pre-partenza

La normativa prevede che si possa viaggiare da/per questi Paesi, attenzione come sempre alle regole in ingresso che potrebbero prevedere delle limitazioni.

Per il rientro dai Paesi dell’Elenco D sono necessari:

  • dPLF
  • certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente
  • risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia (se test molecolare) o ventiquattro (24) ore (se test antigenico)

Quindi rispetto all’elenco C – bisogna presentare anche il tampone negativo oltre al Green Pass. Qualora si sia sprovvisti di certificazione di cui al punto 2, è consentito il rientro ma c’è obbligo di sottoporsi a tampone o isolamento fiduciario di 5 giorni con tampone negativo alla fine dell’isolamento.

Per ingresso/rientro in Italia da Canada, Giappone o Stati Uniti si può effettuare l’ingresso in Italia anche con una certificazione di guarigione rilasciata dalle Autorità sanitarie locali. Oltre a questa, è necessario presentare dPLF, risultato negativo di test molecolare nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, o test antigenico nelle 24 ore precedenti l’ingresso in Italia.

Se non si possiede certificazione di guarigione/vaccinazione si deve comunque fare tampone pre-partenza e isolamento fiduciario di 5 giorni.

Elenco E: resto del mondo

Per gli spostamenti dall’Italia verso il resto del mondo (eccetto i corridoi turistici Covid-free) sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni:

  • lavoro;
  • motivi di salute;
  • motivi di studio;
  • assoluta urgenza;
  • rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza propri o di persona, anche non convivente, con cui vi sia una relazione affettiva stabile e comprovata.

Il turismo non è ancora consentito verso questi Paesi.

I Corridoi Turistici Covid-free

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Che cosa sono i corridoi turistici Covid-free?

Sono considerati “Corridoi turistici Covid-free” tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale, finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria.

Fonte: Viaggiare Sicuri

Si tratta quindi di viaggi organizzati e gestiti da operatori turistici, che garantiscono anche il rispetto delle misure di sicurezza contenute nei vari protocolli.

I “Corridoi turistici Covid-free” sono operativi verso:

Aruba

Maldive

Mauritius

Seychelles

Repubblica Dominicana

Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam)

Cuba

Singapore

Turchia

Thailandia (limitatamente all’isola di Phuket)

Oman

Polinesia francese

Gli accordi con questi Paesi si limitano alla sola partenza dall’Italia, quindi se partite da altri Paesi dovrete controllare le relative norme. Possono avvalersi dei corridoi turistici Covid-free quanti hanno completato il ciclo vaccinale o in alternativa, hanno il certificato di avvenuta guarigione dalla malattia. Oltre quindi al Green Pass, dovranno mostrare agli addetti ai controlli il ‘travel pass corridoi turistici’ che vengono rilasciati soltanto dai Tour Operator.

Il viaggiatore deve inoltre sottoporsi a un test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore precedenti la partenza; e se il viaggio dura più di 7 giorni, sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico in loco. Bisogna sottoporsi a tampone molecolare o antigenico prima del rientro in Italia e all’arrivo in aeroporto in Italia.

Da parte loro, gli operatori turistici devono comunicare al Ministero della Salute, cinque giorni prima del loro rientro, la lista dei passeggeri in arrivo.

Se tutto ciò viene rispettato, i viaggiatori sono esentati dal rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

Per qualsiasi viaggio, consiglio comunque di munirsi di una polizza di assicurazione che copra anche il Covid. Se vi doveste trovare in un Paese straniero extra-europeo, le spese sanitarie potrebbero accumularsi.

Come sempre, per la Grecia scriverò un articolo dedicato non appena si avranno notizie per questa estate, so che non vedete l’ora di prenotare i vostri voli. Farò lo stesso per qualsiasi altro Paese avrò modo di visitare quest’anno. Se vi interessa un Paese specifico, scrivetemelo nei commenti e sarò felice di scrivere degli articoli ad hoc con tutte le informazioni del caso.

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5 Comments

  1. Quest’anno sarà l’anno delle riaperture? Lo spero tanto…non ne possiamo più di elenchi (A,B,C,D) e ansie…tra pochi giorni partirò per le isole Svalbard, dove attualmente il tampone è richiesto solo una volta arrivati alle isole (e non in Norvegia)…speriamo le cose non cambino!!

  2. Hai fatto bene a creare questo articolo sai? C’è ancora tantissima confusione per partire e io stessa mi sono scervellata per andare a Barcellona qualche settimana fa.
    Cmq le aperture dei corridoi turistici mi danno un po la sensazione che il mondo sta x riaprire…e non vedo l’ora che questo succeda

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