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Autunno in Italia: dove andare per vedere il foliage. State pensando ad una fuga autunnale last minute? Le Travel Blogger Italiane ed io vi suggeriamo cinque mete dove ammirare il foliage.

Viste le notizie di questi giorni, viaggiare sembra essere sempre più un miraggio. Ma non deve essere necessariamente così. A seconda di dove viviamo abbiamo magari la possibilità di fare una gita fuori porta, anche in giornata, per ammirare il foliage.

Se così non fosse, per quest’anno dovremo accontentarci delle foto. Nel frattempo, magari salvate il post così da trovarlo facilmente l’anno prossimo. Perché l’anno prossimo potremo viaggiare! È un augurio che faccio a tutti noi.

Autunno in Italia: foliage in Val di Fiemme

Qualche settimana fa, le Travel Blogger Italiane ed io vi avevamo suggerito le mete europee dove poter godere al meglio dei colori autunnali. Dato che per un po’ saremo bloccati in Italia, ho chiesto nuovamente la collaborazione delle TBI per dei preziosi suggerimenti su dove ammirare il foliage in Italia.

Autunno in Italia: Val di Fiemme

Da parte mia, non potevo non suggerirvi la Val di Fiemme per questo magico periodo dell’anno in cui la natura si veste di colori. Sapete che sono di parte essendo nata e cresciuta qui, e sapete anche che io la Val di Fiemme ve la suggerisco tutto l’anno, perfino a Natale, però in autunno è più magica che mai.

Autunno in Val di Fiemme

Da una semplice passeggiata in paese come quella fatta da me oggi, potrete notare i colori caldi dell’autunno con la catena del Lagorai innevata sullo sfondo. C’è niente di più bello? Secondo me no.

Un altro motivo per amare la Val di Fiemme in autunno è sicuramente la tranquillità. Questa non è una stagione turistica in questa zona, quindi potrete godere appieno della pace e del silenzio che solo una valle montana può dare quando non è invasa dai turisti. Potrete fare lunghe passeggiate, riscaldati da un sole autunnale, e incontrerete pochissime persone, forse qualche gatto e i corvi che si divertono a lanciare le noci in mezzo alla strada per poi mangiarle.

Che siate in hotel o in appartamento, la sera potrete godervi il tepore di un caminetto o di una copertina accoccolati su un divano con i vostri cari, magari sorseggiando un thè caldo o un punch. Tornerete a casa con gli occhi pieni di bellezza e rigenerati, ve lo assicuro!

Autunno in Italia in treno: il trenino del foliage

Di Valeria, autrice di Mente in Viaggio

trenino del foliage Vigezzo

La “Vigezzina” è una linea ferroviaria che collega Domodossola a Locarno e che attraversa la Valle Vigezzo e le Centovalli, che mettono in comunicazione il Canton Ticino in Svizzera con l’Italia.  Avendo trascorso gran parte della mia infanzia tra le montagne della Valle Vigezzo, la cosiddetta Valle dei Pittori per le vedute suggestive che offre, per me la Vigezzina è principalmente il simpatico trenino bianco e blu, che passando fa “ciuf ciuf”.

Da qualche anno a questa parte, una geniale trovata di marketing l’ha trasformato, nella stagione autunnale, nel “trenino del foliage”.

Il trenino scorre infatti sulle montagne, in mezzo ai boschi, lungo un percorso tra cascatelle e altissimi ponti che è particolare in qualsiasi momento dell’anno. Da metà ottobre a metà novembre, però, lo è ancora di più: le foglie degli alti alberi si colorano di ocra, arancio e oro, consentendo di ammirare bellissimi scorci, che sembrano davvero pennellate di pittori impressionisti.  Per rendere l’esperienza ancora più godibile, è possibile acquistare il proprio posto nei vagoni panoramici, che sono per la maggior parte costruiti in vetro.

Da Domodossola sino a Locarno, se si desidera quindi percorrere l’intero tragitto, è necessario mettere in conto quasi due ore. Con il biglietto giornaliero è possibile però fare una tappa intermedia lungo il cammino. Io consiglio Santa Maria Maggiore, la piccola perla della Valle Vigezzo, con il suo raccolto centro storico e il suo Museo dedicato a un’altra figura storica delle Valle, lo spazzacamino.

Per il 2020, il trenino del foliage sarà prenotabile dal 10 ottobre al 15 novembre.

Autunno in Italia: itinerario in Alpago

Di Silvia, autrice di Bagaglio Leggero

Alpago_il foliage autunno in Italia

Il primo giorno delle medie la maestra di italiano ci ha fatto disegnare un albero. Il mio era quasi spoglio: poche foglie attaccate ai rami, e un tappeto colorato a terra. Ero appena stata in Alpago.

Inutile dire che questo disegno mi è costata una “chiacchierata” con lo psicologo della scuola (ho scoperto solo in seguito il significato di questo test), ma la verità è che da quella prima volta non ho mai smesso di andarci.

Perché è proprio quando arrivano i primi freddi e le orde di turisti dell’estate si rintanano nei salotti che i boschi delle Prealpi bellunesi iniziano il loro spettacolo. Come in una danza uno alla volta si spogliano delle loro foglie al ritmo delle stagioni.

Uno dei posti migliori in cui ammirare l’autunno nel suo splendore è proprio l’Alpago. Faggeti, larici, prati erbosi e atmosfere si alternano in un panorama da sogno. E in questo contesto anche i rumori spariscono. Lontani dai frastuoni della città ciò che rimane è il respiro del bosco e dei suoi abitanti.

Il periodo migliore è sicuramente i primi di ottobre quando i larici non hanno ancora perso gli aghi e la faggeta risplende dei colori caldi dell’oro.

Ti basterà arrivare in auto fino a Pian delle Lastre per osservare la bellezza degli alberi vestiti a festa. Da qui puoi fare una semplice passeggiata nel bosco imboccando il sentiero 923 che da Malga Pian Grant corre in falsopiano dentro una splendida faggeta abitata da giganti esemplari.

Il vero pezzo forte però se vuoi ammirare l’autunno in tutto il suo splendore è un giro ad anello che attraversa tutti gli ambienti dell’Alpago: dal bosco di faggi agli alti pascoli del color della terra fino ad arrivare alle imponenti rocce. Un percorso impegnativo che ti permetterà di godere a pieno della bellezza dell’Alpago nella stagione autunnale.

Sfumature d’autunno in Val Ferret

Di Arianna, autrice di Tropical Spirit

Val Ferret: dove ammirare il foliage in Italia

Quando si parla della Valle d’Aosta si pensa subito a vallate innevate o al verde dei paesaggi estivi ma vi siete mai chiesti come è l’autunno in Valle d’Aosta?

L’autunno per me profuma di bosco. Trovo infatti che l’autunno sia uno dei momenti più belli per perdersi nei boschi di montagna: colori caldi, toni cangianti, profumo di foglie. La Val Ferret, ai piedi del Monte Bianco in Val d’Aosta è incantevole tutto l’anno ma con il foliage autunnale ancora di più.

Questa valle si trova sopra Courmayeur ed è uno dei percorsi escursionistici più famosi della Valle d’Aosta. In estate bisogna lasciare l’auto a la Palud e muoversi con navetta, in autunno invece spesso si può percorrere. Il mio consiglio però è quello di abbandonare l’auto e camminare alle pendici di questi splendidi monti.

Perdersi nei suoi boschi dove i colori spaziano dal rosso all’arancio, calpestare tappeti infiniti di foglie, respirare l’odore del legno resinoso, uno spettacolo realmente romantico che la natura ogni anno ci offre.

I boschi s’infiammano di numerose tonalità soprattutto verso la fine di ottobre, secondo me questo è il periodo migliore per assistere al foliage completo e talvolta mi è anche capitato di trovare qualche spruzzata di neve, vi assicuro che il contrasto tra l’arancio e il bianco è realmente suggestivo.

Per chi vuole assaporare qualche percorso un po’ più consistente ci sono diverse escursioni da consigliare: si può raggiungere il Rifugio Elena lasciando l’auto ad Arnouva e camminando per circa 50 minuti. Da lì volendo ci si può avvicinare alla Svizzera raggiungendo il Col du Gran Ferret proprio sul confine, in questo caso il percorso è molto più lungo supera le due ore.

L’autunno andate ad ammirarlo in montagna!

Autunno in Italia: la faggeta di Canfaito

Di Alessandra, autrice di Itinerari Low Cost

Autunno in Italia: faggetta di Canfaito

Sicuramente uno dei luoghi più visitati delle Marche per ammirare il foliage autunnale è la Piana di Canfaito, un altopiano che si estende alle pendici del Monte San Vicino in provincia di Macerata. Si tratta di una riserva naturale che ogni anno richiama centinaia, se non migliaia, di escursionisti e fotografi. È qui che si trova una delle più belle faggete di tutto il territorio marchigiano con esemplari addirittura pluricentenari. Pensate che, attraversando la riserva, si può ammirare il più grande faggio delle Marche, uno degli alberi monumentali d’Italia con i suoi 500 anni di età. Il bosco nel periodo autunnale assume meravigliose sfumature di giallo, arancio, bordeaux: davvero un paradiso per gli occhi.

Molti, dopo aver visitato la Piana di Canfaito, concludono la giornata visitando il paese fantasma di Elcito, a poca distanza. Si tratta di un piccolo borgo arroccato su di un costone a circa 800 m di altezza. Il paesino dagli anni ’70 in poi ha subito un progressivo spopolamento, ma al suo interno potrete trovare fotografie e pannelli che testimoniano come si svolgesse la vita tra queste viuzze. Proverete delle sensazioni uniche ascoltando il vento che soffia attraverso quelle casupole oggi disabitate e che avrebbero ancora oggi tanto da raccontare.

Che ne dite, vi abbiamo fatto venire voglia di un viaggetto last minute per ammirare il foliage?